Domotek Volley: quattro al termine e i reggini non vogliono fermarsi
Per la decima consecutiva e per la conferma del primato in classifica
14 Febbraio 2026 - 11:25 | Comunicato

Il Palasiani è lo scenario dell’anticipo di campionato in Serie A3 Credem.
La capolista Domotek vuole rimanere tale ma non sarà facile.
Grande voglia di riscatto per i partenopei reduci dalla sconfitta casalinga al tie-break contro la Spike di Campobasso.
Solo sconfitte nel girone di ritorno per la prossima avversaria degli amaranto che ha smosso la classifica nell’ultimo turno, non faceva punti dal lontano 6 dicembre, nella sconfitta 2-3 contro Lecce,e non vince dal lontano 16 novembre nel 3-0 contro Galatone.
All’andata fu vittoria per Capitan Laganà e soci con un secco 3-0(25-22,25-21,25-20) con 19 punti per Zappoli 17 proprio per il capitano e 14 per Lazzaretto.
36 punti per Reggio Calabria, solo 7 per Napoli, all’interno di un vero testa-coda.
E’ doveroso riepilogare la formula PlayOff anche perché mancano solo 4 sfide al termine della stagione regolare.:Le prime classificate di ogni Girone si incroceranno in uno Spareggio Promozione al meglio delle tre vittorie su cinque incontri.
Partecipano ai Play Off le squadre classificatesi dal 2° al 7° posto di ogni raggruppamento, a cui si aggiunge la perdente dello Spareggio Promozione, che subentra in Semifinale.
Ottavi, Quarti e Semifinali si giocheranno con la formula “andata e ritorno”, la Finale invece con la formula delle “due vittorie su tre”.
Dunque, oltre alla voglia di firmare la decima vittoria consecutiva, i pallavolisti di Mister Polimeni vogliono vincere per confermarsi capolista, tenendo conto che, l’inseguitrice Castellana Grotte insegue a soli due punti e sarà impegnata nella trasferta di Galatone.
L’opposto Ferri,il libero Ardito, Simone Starace,il palleggiatore Lorenzo Piazza ma non solo sono i punti di forza del Mister Aniello Mosca.
Gara tutta da vivere che verrà trasmessa a partire dalle ore 18:00 sul canale nazionale YouTube di LegaVolley.
Arbitrano le signore Raffaella Ayroldi e Eleonora Candeloro.
