Doppio Sogno – The weather man, un ritratto della stupidità odierna
21 Settembre 2018 - 19:38 | di Pasquale Romano

Dave Spritz è l’uomo delle previsioni. Il suo cognome originario sarebbe un altro, ma questo è più ‘refrigerante’. Si stupisce, spesso. Si stupisce quando realizza esattamente la propria situazione e quella di chi gli gira intorno: un padre scrittore “ingombrante” (un signore elegante perbene e colto), perfino vincitore del premio Pulitzer, che ben altro si aspettava da suo figlio che un personaggio volgare goffo e “cazzone”.
Dave con la sua pochezza attira su di sè frullati, torte fumanti e quant’altro. Ha 2 figli: un maschio, già sulla via delle droghe leggere e in balia del suo psicologo (gay eo pedofilo), e una femmina , obesa e derisa dai compagni , attratta dal nulla e sull’orlo di una precoce depressione. Dave ha anche una moglie (ex sarebbe più corretto ma lui come al solito arriverà in ritardo sugli eventi… non solo atmosferici ) che, come tutti se non si fosse capito, e profondamente delusa dal consorte.
L’insoddisfazione costante è dello stesso Dave: niente gli va bene, tutto gli va troppo stretto. Non è una star, da fermare alle poste o per strada chiedendogli l‘autografo, non è sempre pronto a sorridere e dire quale sarà il giorno piu freddo. In questo lento e inesorabile sprofondare, Dave vede la luce.
La grande mela, Hello America: l’offerta di un canale importante può fare risorgere tutto. Occasione quindi da agguantare per iniziare la risalita , ma non andra’ esattamente cosi…
Gore Verbinski dimostra che la sua carriera non è dovuta a colpi di fortuna (The Ring) o a facili filoni commerciali affidati a star come Johnny Depp (Pirati dei Caraibi) e gira un film piacevolissimo , mai noioso.
Nicolas Cage, attore dall’altalenante carriera, viene sfruttato come meglio non si potrebbe fare, e dà vita ad una ottima interpretazione. Verbinski mostra il suo sapiente tocco nel tratteggiare una splendida Chigago invernale, perennemente sotto il gelo e la neve, con momenti quasi da documentario per la bellezza delle immagini.
Citazione d’obbligo per il mostro sacro Caine, perfettamente a suo agio nei panni di un elegante scrittore che da perfetto britishman delinea in modo egregio.
Ne esce un film disilluso e iper-reale, dolce e amaro allo stesso tempo. Il ‘mondo’ degli adulti, a tratti deriso e sbeffeggiato, abita agli antipodi della facilità. E della felicità.
di Pasquale Romano – *’Doppio Sogno’ è la rubrica cinematografica di Citynow. Le ultime novità in sala ma anche film recenti e del passato, attori e registi che hanno fatto la storia del cinema. Racconti, recensioni, storie e riflessioni sulla Settima Arte.
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