Reggina - Drago a voce bassa, parla anche del manto erboso. Presidente Gallo, intervenga

Prima di tutto il tecnico evidenzia le difficoltà di gioco e di condizione, poi quelle del rettangolo di gioco

L'impronta di mister Drago ancora si è vista poco. Come poco è stato il tempo a sua disposizione per poter conoscere i giocatori, la loro condizione, le qualità. La sua bravura verrà premiata nel tempo, ma intanto ne apprezziamo la sincerità nelle disamine di quelle che sono state le due gare fino al momento giocate.

"Mi tengo il risultato, ma non la prestazione", ha dichiarato dopo Siracusa. "Dobbiamo migliorare, troppo leziosi", il post gara con il Potenza.

In entrambi i casi il tecnici ha evidenziato le difficoltà di gioco della squadra, ben consapevole che il percorso per arrivare ad un certo livello è ancora lungo.

A bassa voce e quasi senza voler dare quella importanza che invece ha, lo stesso Drago ha parlato di un terreno di gioco che crea non poche difficoltà ad una squadra tecnica come la Reggina ed a giocatori che soprattutto sul piano del palleggio dovrebbero mostrare le loro migliori caratteristiche. Il manto erboso del Granillo non versa in buone condizioni, lo sanno bene tutti e tutti sperano che anche in questo caso possa intervenire il presidente Gallo.