Reggio verso le elezioni, Falcomatà sul candidato del csx: ‘Primarie solo se non si trova la quadra’
"Serve un profilo che possa rappresentare tutti" le parole del consigliere regionale
27 Gennaio 2026 - 17:17 | di Redazione

Il tempo stringe e, a pochi mesi dalle elezioni comunali, a Reggio Calabria resta ancora aperto il nodo principale: chi saranno i candidati delle due principali coalizioni in campo, centrodestra e centrosinistra?
Sul fronte progressista interviene Giuseppe Falcomatà, consigliere regionale del Partito Democratico, che ai microfoni di CityNow ha fatto il punto sul lavoro in corso dentro il cosiddetto campo largo.
Falcomatà: priorità all’unità del campo largo
Per Falcomatà la priorità è una sola: tenere unita la coalizione.
“In cima a tutto – spiega – ci deve essere la volontà di tenere unita la coalizione di centrosinistra, il campo largo, l’anima progressista ma anche quella riformista”.
L’obiettivo dichiarato è dare continuità alla guida di centrosinistra a Palazzo San Giorgio.
Secondo l’ex primo cittadino, il metodo migliore resta quello di individuare autonomamente un candidato condiviso.
“Tenere insieme la coalizione significa ragionare insieme ai partiti, ai movimenti per individuare un profilo che possa rappresentare tutti”.
Prima ancora dei nomi, Falcomatà indica la necessità di lavorare sui contenuti.
“Bisogna partire dai temi comuni, costruire una sintesi politica e poi trovare una personalità rispetto alla quale tutti possano sentirsi rappresentati”.
Primarie sul tavolo e trattativa ancora aperta
Le primarie, però, non sono escluse. Anzi, restano sul tavolo, secondo Falcomatà, come soluzione alternativa nel caso in cui non si riuscisse a trovare un accordo.
“Le primarie – chiarisce – sono l’alternativa sulla quale bisogna lavorare nel caso in cui non si riesca a individuare un percorso comune. Tutte le forze della coalizione, insieme alla regia del segretario Panetta, stanno lavorando. Se l’obiettivo è continuare a guidare la città con i valori del centrosinistra, una sintesi si può trovare”.
Un messaggio chiaro, che fotografa lo stato attuale della partita: nessun nome ufficiale, ma ancora una trattativa politica in corso, con la consapevolezza (forse) che il fattore tempo stringe e che l’elettorato reggino attende risposte concrete su candidati e programmi.
