Elezioni a Reggio, il centrosinistra accelera: primarie più vicine. E spunta una prima data

Oggi incontro decisivo per concordare tempi e modalità della consultazione pre-elettorale, organizzata autonomamente dalla coalizione in vista delle prossime comunali

circolo pd rocco pugliese

Il tempo stringe. Le elezioni comunali di Reggio Calabria, previste per la primavera del 2026, si avvicinano senza che né il centrosinistra né il centrodestra abbiano ancora sciolto il nodo sul candidato sindaco.

Nel centrodestra sono iniziati i primi faccia a faccia tra i leader. Riunioni riservate, contatti esplorativi, l’obiettivo di convergere su un nome condiviso. Ma la strada appare ancora lunga.

Nel centrosinistra, invece, prende sempre più corpo l’ipotesi delle primarie. Un passaggio che potrebbe segnare l’avvio ufficiale della corsa elettorale. Proprio oggi è in programma un vertice considerato decisivo all’interno della coalizione.

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Elezioni a Reggio, spunta una prima data: 22 febbraio

Secondo quanto raccolto, una prima possibile data per le primarie del centrosinistra sarebbe quella di domenica 22 febbraio. Un appuntamento che consentirebbe di arrivare al voto amministrativo con una candidatura definita e una campagna già avviata.

Si farebbe così strada una vera e propria pre-competizione interna per scegliere il nome chiamato a rappresentare la coalizione. Uno schema già visto in città.

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Il precedente del 2014

Nel luglio del 2014 le primarie del centrosinistra segnarono un passaggio chiave. Con uno scarto di poco più di duecento voti – 6.258 contro 6.058 – vinse Giuseppe Falcomatà, che superò Demetrio Battaglia e conquistò la candidatura a sindaco di Reggio Calabria.

I possibili protagonisti

In caso di primarie, i nomi sul tavolo sarebbero diversi. Tra i possibili protagonisti c’è proprio Mimmetto Battaglia. Con lui l’avvocato Massimo Canale, l’attuale vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, l’ex vicesindaco e oggi assessore Paolo Brunetti e Giovanni Muraca, vicino al passaggio dal Pd a Casa Riformista. A questi si aggiunge il nome già noto di Anna Nucera.

Una rosa ampia, che riflette le diverse anime del centrosinistra reggino. Fuori dai giochi, in una corsa solitaria, invece Saverio Pazzano.

Una scelta che può cambiare la partita

Le primarie, se confermate, rappresenterebbero una scelta politica netta. Un modo per coinvolgere l’elettorato, chiarire gli equilibri interni e presentarsi al voto con un candidato legittimato dal basso.

Il vertice di oggi potrebbe segnare un punto di svolta. La sensazione è che, a differenza del centrodestra, il centrosinistra stia valutando di muovere i primi passi concreti. E il calendario, ormai, non concede più rinvii.