Elezioni a Reggio, il dott. Lamberti a Live Break: ‘Va fatto un cartello civico puro: un Terzo Polo!’ – VIDEO
La ricetta del dott. Lamberti nel corso dell'ultima puntata di 'Live Break': idee e proposte in vista delle comunali. Primarie? "Ammesso che si facciano, non saranno pilotate? Mi chiedo..."
21 Gennaio 2026 - 10:21 | di Vincenzo Comi

“Voltiamo pagina e guardiamo al futuro perchè il passato lo possono giudicare serenamente solo i cittadini”.
Così il dott. Lamberti nel corso dell’ultima puntata di ‘Live Break‘ ha commentato il post Falcomatà e la situazione attuale politica in città con una considerazione sull’attività svolta dal Polo Civico, movimento avviato più di due anni fa.
“Abbiamo creato una formazione politica che non guarda ai partiti politici tradizionali perchè abbiamo un’idea di città diversa con un’idea di sindaco diversa. Qual è per me il sindaco ideale? Un sindaco volitivo, capace e che si sappia imporre insieme alla sua Giunta determinate cose, anche contro quelle forze dello Stato che bloccano la città. La Soprintendenza ad esempio non è stata mai a favore della città…”.
In sostanza il dott. Lamberti chiede un sindaco con gli ‘attributi’ e propone la sua ‘ricetta’ in vista delle prossime elezioni.
“Per andare avanti in questa città serve aggregazione e sinergia. Mi piacerebbe vedere una Giunta composta da persone qualificate da destra a sinistra che sappiano fare bene il proprio lavoro. A mio avviso va fatto un cartello civico puro, con tanti poli civici, un terzo polo. Poi si vedrà se dovremo fare accordi con qualcuno e ne discuteremo attorno a un tavolo. Perchè noi parliamo con tutti con una visione aggregante”.
E sulle primarie il dott. Lamberti si interroga e chiede all’avv. Canale:
“Ammesso che si facciano, non saranno pilotate? Mi chiedo…”.
Il candidato a sindaco alle prossime elezioni comunali dott. Lamberti elenca poi le tre cose che farebbe da primo cittadino qualora venisse eletto.
“Ci sono alcune cose che l’amministrazione comunale deve fare, senza che il cittadino lo chieda ad esempio la pulizia della città, l’acqua in casa di tutti e viabilità. Queste non dovrebbero essere le prime tre cose che un sindaco deve fare ma dovrebbero andare in automatico. Si devono fare e basta. La prima cosa da fare è trovare la soluzione ai problemi, attraverso le professionalità del nostro territorio, interrogando anche l’Università Mediterranea, la Facoltà di Agraria ad esempio ha docenti e studenti brillanti, tra i migliori in Italia”.
