Estate con meno restrizioni? Orsomarso: ‘Dipende dal Governo. Dalla Regione tanti aiuti per la ripartenza’
Fausto Orsomarso elenca una serie di interventi della Regione Calabria, in vista della prossima estate, per favorire l'economia delle imprese calabresi
23 Marzo 2021 - 10:47 | di Redazione

Che estate sarà quella dei calabresi nel 2021? Lo abbiamo chiesto all’assessore al turismo Fausto Orsomarso nel corso della diretta di ieri ‘Live Break‘. Se ci sarà, così come annunciato dal Governo una reale accelerazione sul piano vaccinale in Italia, allora si potrà immaginare un’estate con meno restrizioni. Solo vaccinando il più velocemente possibile si potrà intravedere la luce in fondo al tunnel.
ESTATE 2021, ORSOMARSO: ‘ESTATE CON MENO RESTRIZIONI? DIPENDE DAL NUMERO DI VACCINI’

“Mi auguro di poter arrivare ai primi di giugno con un buon numero di vaccinati in Calabria ma dipende tutto dal Governo e da quanti vaccini ci manda. Possiamo anche organizzarci e vaccinare h24 ma come si fa senza lo strumento del vaccino?”
ESTATE 2021, ORSOMARSO: ‘DALLA REGIONE PIU’ AIUTI ALLE IMPRESE’

L’assessore Orsomarso elenca con orgoglio una serie di azioni portate avanti dall’assessorato al turismo.
“Stiamo per comprare un milione di euro di spazi pubblicitari per informare al meglio i calabresi in vista dell’estate e dare messaggi di qualità e allo stesso tempo di promozione del territorio. Stiamo per fare un bando sulle agenzie di viaggio e i tour operator, un bando sulle terme, uno sulla digitalizzazione delle imprese da 10 milioni di euro, un altro da dieci milioni di euro a fondo perduto sull’imprenditoria femminile”.
“Stiamo riorganizzando i piccoli borghi ed i piccoli Comuni della Calabria dotandoli di wi-fi gratuito. In particolare 321 Comuni sotto i 5.000 abitanti sono oggetto di questo grande investimento. Pensiamo al futuro della nostra terra e già dalla prossima estate ci saranno interessanti opportunità per i nostri imprenditori”.
L’assessore Orsomarso specifica come nella prima fase della Pandemia la Regione Calabria abbia messo in campo 220 milioni, e sulla ripartenza si superano i 250 milioni di euro.
“Eravamo abituati a bandi della Regione Calabria in cui si vedeva l’ingresso senza vedere mai la fine. Adesso non è più così”
