Comunali Reggio, Milia dal gradino più alto: 'Ripartire dai giovani. Pochi quelli che vedono un futuro...'

Obiettivi, ringraziamenti e visione di città. Il campione di voti Federico Milia ai microfoni di CityNow

“Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto in ogni mia attività sia professionale che politica, mia zia Giovanna che fin da piccolo mi ha trasmesso la passione per la politica e per le attività sociali, la dedica speciale per questa vittoria va a mia madre che mi ha accompagnato e continua ad accompagnarmi ed a sostenermi in ogni sfida”.

Non siamo ai titoli di coda, coi ringraziamenti di rito, ma solo all’inizio. Almeno se lo augura il giovane Federico Milia fresco di elezione al Consiglio comunale di Reggio Calabria. E se lo augurano tutti i suoi elettori che, votandolo, gli hanno consegnato un po’ di quella speranza che hanno in corpo per costruire la Reggio del futuro.

Con 1675 voti raccolti in una lista, quella di Forza Italia, considerata forte dagli addetti ai lavori, a 25 anni ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, mettendo dietro di se campioni di voti come gli uscenti e risultando anche il più votato della competizione elettorale.

Cosa si prova ad essere il più votato alle comunali della propria città, alla prima campagna elettorale personale?

"E’ stata una campagna elettorale intensa e bellissima, con un risultato che ha ripagato l’impegno di questi anni mio e di tutti i ragazzi del coordinamento giovanile. Dopo tante campagne fatte per i dirigenti di partito locali e nazionali, vedere una segreteria politica con il mio nome e chiedere il sostegno per me in una competizione così seria è stato veramente emozionante, essere stato il candidato più votato in Città mi rende orgoglioso perché significa che i miei concittadini hanno capito la passione e il lavoro che c’è dietro. La cosa più importante ora è rimanere coi piedi per terra perché passato il momento della gioia ci deve essere il momento della responsabilità che il ruolo richiede".

Hai l’occasione di metterti al servizio della comunita’ che ti ha dato fiducia. Che significa per te ‘’ripartire dai giovani’’ per costruire il futuro della citta’?

"Sia per una questione anagrafica che di provenienza è chiaro che il mondo al quale sono più vicino è quello giovanile, il mio impegno politico parte proprio da studente quando per la prima volta fui eletto Rappresentante della Consulta degli studenti del Liceo Vinci e subito dopo rappresentante degli studenti al Dipartimento di Giurisprudenza presso l’Università Mediterranea. In questi anni con il Coordinamento giovanile di Forza Italia abbiamo lavorato tanto e siamo riusciti a coinvolgere tantissimi ragazzi della nostra età nel partito e nell’attività politica ma non basta, ritengo che la Città debba necessariamente ripartire dai giovani perché ad oggi sono pochissimi quelli che vedono un futuro per questa terra. Il nostro principale obiettivo è cercare di coinvolgere sempre più ragazzi e cercare di trasmettere loro quella voglia di riscatto che è l’unica speranza che Reggio ha, dobbiamo tornare a credere nella nostra Città e nelle sue potenzialità".

Finita la prima battaglia, adesso vi aspetta il ballottaggio. Come vivrai questi intensi giorni prima del voto decisivo?

"Sicuramente con lo stesso impegno e dedizione della prima, io e tutti i ragazzi abbiamo l’idea della squadra politica da sempre e quindi per noi è naturale continuare a impegnarci per tutti anche se il primo risultato lo abbiamo già ottenuto".

Dalle tue prime parole traspare tutto l’amore che provi per la tua città, ma dopo lo scivolone dei manifesti fuori dagli spazi elettorali, a cui hai riparato tempestivamente, qual e’ la lezione che ne hai tratto e quale il messaggio che vuoi rivolgere ai giovani reggini appassionati di politica?

"Come dicevo prima è stata una campagna elettorale affrontata con il massimo entusiasmo da parte mia e di tutti i ragazzi del gruppo, l’affissione dei manifesti è da sempre una pratica tipica dei gruppi politici giovanili, purtroppo è capitato durante la fase più concitata della campagna che ci sia stata questa gaffe alla quale però abbiamo prontamente rimediato scusandoci con la Città, il consiglio che mi permetto di dare ai giovani reggini appassionati di politica è di affrontare tutte le sfide al massimo, sempre con il sorriso e con coraggio".

In genere, dopo ogni vittoria, si lascia spazio ai consueti ringraziamenti. C’e’ anche una dedica speciale per lo straordinario risultato che hai ottenuto?

"Ci sono tantissime persone che vorrei ringraziare, in primis ringrazio tutti i ragazzi del Coordinamento giovanile di Forza Italia ed a tutti i miei amici che mi hanno accompagnato e sostenuto nelle battaglie di questi anni, senza di loro non sarei riuscito ad affrontare questi impegni. Ci tengo a ringraziare Francesco Cannizzaro per me punto di riferimento politico fin dai primi anni dell’attività politica studentesca. Infine ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto in ogni mia attività sia professionale che politica, mia zia Giovanna che fin da piccolo mi ha trasmesso la passione per la politica e per le attività sociali, la dedica speciale per questa vittoria va a mia madre che mi ha accompagnato e continua ad accompagnarmi ed a sostenermi in ogni sfida".