Il procuratore di Rivas sul mercato, le critiche e l’attaccamento alla Reggina
Bellissime le parole spese per il Ds Massimo Taibi: "Lui è un direttore sportivo tifoso"
23 Marzo 2022 - 09:10 | redazione

Rigoberto Rivas tra presente e futuro, ne parla il suo procuratore Filippo Pacini a Reggina TV: “Rivas ha firmato un contratto con la Reggina per quattro anni. Lui ha fatto il suo recupero in Toscana in un centro di fiducia, è stata fatta questa scelta per farlo rientrare al cento per cento. Mi sono confrontato con lui ed è la prima volta che da quando faccio questo lavoro sento dire da un intero organico che tutti sono contenti dell’allenatore, giuro, mai successa una cosa del genere ed i risultati si vedono”.
Rivas, il mercato, le critiche, il legame
“A prescindere da dove viene collocato, lui in attacco può ricoprire qualsiasi ruolo, certo se parte da più dietro è più imprevedibile, ma anche lo scorso anno con Baroni collocato in quella zona di campo ha fatto anche diversi gol. Con la sua gamba se viene servito anche un attimo prima diventa micidiale (riferimento al gol annullato per fuorigioco contro il Cosenza). Nel mercato di gennaio le operazioni che vengono fatte sono soprattutto per colmare quello che manca ed attraverso una serie di combinazioni poteva venire fuori qualcosa anche per Rigoberto. Ci sono stati degli interessamenti da parte di società di serie A, ma poi ci sono da firmare i contratti. Dico di stare con i piedi per terra e cercare di fare il massimo in queste ultime sette gare di campionato per far vedere realmente quello che vale.
Ci sono state delle critiche per alcune sue prestazioni, perchè conoscendo le potenzialità si vuole sempre il massimo, va gestito bene anche dal punto di visto fisico. Rivas lo scorso giugno un’altra società lo aveva chiesto e con una proposta economica più elevata. Il ragazzo ha voluto a tutti i costi rimanere alla Reggina perchè è molto legato alla società ed alla tifoseria. Vuole completare il suo processo di crescita in amaranto per poi andare a giocare in un campionato più importante, tranne che la Reggina non faccia il salto di categoria. Taibi? Oltre ad essere il direttore ha il cuore amaranto. L’ho visto e sentito soffrire, sente molto la Reggina, rispetto agli altri Ds è un vero tifoso. Oltre le critiche, poi la classifica dà sempre ragione a lui”.
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