Futuro Hospice, il presidente Trapani: "Ringrazio tutti i reggini ma ho due grandi paure..."

Il presidente della Fondazione 'Via delle Stelle' lotta contro la volontà dell'ASP di affidare ad altri la gestione della struttura di Via delle Camelie

"Solo le istituzioni possono salvare la struttura. Regione, commissario ad acta e dipartimento, solo loro possono risolvere la situazione. Noi chiediamo un contratto per continuare a lavorare e poter offrire un servizio di qualità, solo questo".

Il presidente della Fondazione 'Via delle Stelle' lotta ancora contro la volontà dell'ASP di affidare ad altri la gestione della struttura di Via delle Camelie. Questa mattina si è svolta la manifestazione presso la struttura ospedaliera per chiedere chiarimenti circa il mancato rinnovo del contratto per il 2020.

"Abbiamo scritto alla Regione Calabria, al Ministero della Salute e al Ministero dell'Interno e attendiamo ancora una risposta. Devo ringraziare tutta la città che ci consente ancora di essere operativi, se l'Hospice è ancora aperto dobbiamo ringraziare solo i reggini. L'Hospice è una struttura della città e deve continuare a vivere in questo modo ovvero mantenendo questo livello di efficienza con questo tipo di personale. Ringrazio la UIL che oggi ha organizzato questa manifestazione, ringrazio i volontari, gli operatori che prestano la propria opera senza abbassare il livello di qualità".

La paura più grande per il dott. Vincenzo Trapani Lombardo è proprio quella di non poter mantenere il livello di qualità finora offerta alla città.

"Abbassare il livello di qualità e lasciare gli operatori in mezzo a una strada. Queste sono le mie due uniche paure che coincidono con i miei due obiettivi. Il consiglio di amministrazione lavora per garantire un'assistenza adeguata e garantire i pagamenti ai lavoratori".

In ultimo il presidente Trapani spiega i motivi per cui non è stato accettato il pagamento di una mensilità, così come proposto dall'ASP.

"Sarebbe stato il solito contentino e non avrebbe risolto molto. Preferiamo continuare la nostra battaglia".

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