Gioiese, Cozza: ‘E’ anche una sfida personale, non una patata bollente’
"E' certamente una emozione tornare in quello stadio dove calcisticamente sono cresciuto"
13 Febbraio 2024 - 13:46 | redazione

Le prime parole del nuovo tecnico della Gioiese Francesco Cozza a radio Febea, per lui subito l’esordio al Granillo contro la LFA Reggio Calabria: “Sono un pò malaticcio, mi trascino questa influenza dal 18 gennaio. La Gioiese non è una patata bollente, ma un gruppo di buoni calciatori, in una settimana non posso stravolgere tutto, ma già con l’Acireale vedrete qualcosa di diverso. Qualche piccola novità comunque la si può notare anche domenica. A questo gruppo devo dare la mentalità vincente, propositiva, bisogna andare alla ricerca del gol e non aspettare gli avversari. E’ una sfida anche personale, in queste dieci partite vogliamo fare quanti più punti possibili, tutti conoscono la classifica.
Se riesco a ingranare un filotto di vittorie proviamo a puntare almeno a non arrivare ultimi. Il modulo? Non fa la differenza, conta l’atteggiamento di tutti a partire dagli attaccanti che dovranno pressare alto e subito. La Reggina deve fare la partita e noi cercheremo di approfittare degli spazi che ci lasceranno. La squadra amaranto è forte, io ho dato tre punti di riferimento, se riusciamo a metterli in pratica possiamo dare fastidio alla compagine di Trocini. E’ certamente una emozione tornare in quello stadio dove calcisticamente sono cresciuto. Se riusciamo a fare il miracolo, a Gioia Tauro ci faranno una statua. All’allenamento, nonostante la pioggia, c’erano tanti tifosi ad assistere. I nomi dei giocatori bravi? Non voglio dare vantaggio all’avversario. Spero in una bella domenica di festa e di calcio a prescindere dal risultato”.
