Giornata Internazionale sulla Disabilità a Reggio: le iniziative di sensibilizzazione
Accanto agli eventi e ai convegni, ci sono state anche denunce e segnalazioni riguardanti disservizi e inaccessibilità sul territorio
04 Dicembre 2025 - 09:06 | di Redazione

In occasione della Giornata Internazionale sulla Disabilità, numerose sono state le iniziative promosse sul territorio reggino per sensibilizzare la comunità sul tema dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità.
Eventi, convegni, incontri, ma anche denunce e segnalazioni di disservizi e inaccessibilità. Ogni iniziativa ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione riguardo l’importanza dell’accessibilità, della piena integrazione sociale e della promozione di una cultura della diversità.
Sport e disabilità: Il CPO dell’Ordine degli Avvocati assieme all’UniRC, approfondisce lo sport come veicolo di inclusione sociale
Si è tenuto ieri 3 dicembre 2025 a Palazzo Zani, il convegno dal titolo “Lo Sport quale veicolo di inclusione sociale – Aspetti giuridici e metodologici“, organizzato congiuntamente dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria e dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria – Dipartimento DIGIES, registrando un’ampia partecipazione di pubblico.

La discussione, moderata dall’ Avv. Saveria Cusumano, Presidente Comitato Pari Opportunità, ha messo in luce il ruolo cruciale dello sport come strumento per abbattere le barriere, promuovere la dignità umana e favorire il pieno accesso alla pratica sportiva per tutti: “Noi che ci occupiamo di pari opportunità dobbiamo imparare bene ad applicare il concetto di inclusione, dell’imparare a fare squadra”, così come lo ha raccontato l’ Avv. Amelia Eva Cugliandro, delegata FIPIC Calabria, che ha illustrato la missione della società Basket in carrozzina, focalizzata sul superamento dei limiti e sul ruolo sociale.
“La BIC Reggio è una nuova realtà indipendente: come dico sempre ‘Siamo molto di più di una palla che rimbalza sul campo’. Il nostro obiettivo è sensibilizzare su cosa significhi davvero la parola inclusione: abbattere il pregiudizio della differenza tra lo sport in piedi o da seduti, sempre di sport si tratta”.
L’ Avv. Fabio Colella, Presidente osservatorio regionale per lo sport, ha posto l’accento sulla superabilità dei limiti e sull’importanza delle strutture:

“Lo sport fa comprendere meglio come la disabilità sia qualcosa di superabile: ci fa capire che nella vita si può fare tutto. Purtroppo, le strutture sportive restano un punto cruciale della nostra battaglia: occorre riqualificarle e adeguarle”.
A ripercorrere il cambiamento del linguaggio e l’attenzione istituzionale al settore é la Dott.ssa Katia Arrighi, funzionario del Dipartimento sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri:
“Fino a pochissimo tempo fa la disabilità era narrata con compassione. Oggi, è stato presentato il Piano della Disabilità e in una di queste linee è previsto proprio lo sport, perché ricordiamoci che lo sport muove un PIL sostanzioso del nostro Paese”.
Al convegno presente anche l’Avv. Ernesto Siclari, garante regionale delle persone con disabilità, che ha sottolineato come “la Calabria paghi un gap importante che parte dalla cultura, del rispetto delle persone, della dignità umana” seguito dall’intervento dell’ Avv. Luca Stevanato, esperto di diritto sportivo che evidenzia quanto “la disabilità sia strumento di crescita e di inclusione, inteso come portare le persone all’interno di un mondo finora sconosciuto”.
A seguire, la Prof.ssa Angela Busacca, Docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e l’ Avv. Stefano Gianfaldoni, Docente dell’Università di Pisa, hanno affrontato il tema dell’effettività del diritto allo sport.
Per la Prof.ssa Busacca “L’art. 33 della Costituzione recita: ‘La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme’. Per me non è ancora un diritto allo sport pienamente effettivo, perché manca l’accessibilità alla pratica sportiva e un collegamento con l’effettività del diritto, dell’accesso a quel diritto”, opinione condivisa dall’ Avv. Gianfaldoni che aggiunge come oggi “viviamo una realtà molto diversa dal passato, dove si è passati da un approccio espansivo a quello attuale, ma il nodo dell’accesso rimane centrale.”
All’ Avv. Tino Scopelliti, Presidente CONI CR Calabria, sono affidate le conclusioni dell’evento, con un omaggio all’ universalità dei valori sportivi:
“Ben vengano convegni come questo, perché lo sport è veicolo di partecipazione, insegnamento, di pace. La fiaccola olimpica, che arriverà a Reggio Calabria venerdì 19 a Piazza De Nava, è simbolo di crescita per tutte le generazioni e ci accomuna tutti nei nostri percorsi, proprio come fa lo sport”.
Mosorrofa e l’accessibilità: criticità e mancanza di azioni concrete per le persone con disabilità
Mercoledì 3 dicembre 2025, ricorre la Giornata internazionale delle persone con disabilità indetta dalle Nazioni Unite dal 1981. Non basta sicuramente una giornata dedicata, l’attenzione a questo tema deve permeare la società tutto l’anno. La giornata nasce comunque come strumento per sensibilizzare l’opinione pubblica, mira a far crescere la consapevolezza oltre che la comprensione dei problemi ai quali possono andare incontro i pazienti disabili se la società, le persone non operano le giuste scelte e non attuano le direttive di legge. Siamo alla 33ma edizione, l’obbiettivo primario di promuovere dignità, benessere e diritti dei diversamente abili, in tutti gli ambiti e gli ambienti della vita però segna ancora il passo. Eppure la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, adottata nel 2006 e ratificata dall’Italia nel 2009 con la Legge 18 afferma chiaramente che i diritti sono garanzie fondamentali e non concessioni, e che gli Stati hanno l’obbligo di adottare tutte le misure possibili in ambito educativo, lavorativo, sanitario, sociale e culturale per venire incontro a tali esigenze.
L’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030 mira a rendere le città più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili. In Italia, molte iniziative stanno trasformando gli spazi urbani per ridurre le emissioni, migliorare la mobilità e potenziare la qualità della vita nelle aree metropolitane. L’incremento della mobilità sostenibile e la riqualificazione degli spazi pubblici sono strategie fondamentali per costruire centri urbani più vivibili, accessibili ed ecologici.
Purtroppo però questo a Reggio Calabria rimane ancora un sogno. Girando a piedi per la città ci si rende conto dello stato di arretratezza, riguardo al problema, al quale urbanisticamente è relegata. Cosa si sta facendo per recuperare e dare dignità e possibilità di mobilità ai più bisognosi? Probabilmente poco o nulla. Non sappiamo se non c’è la volontà o se è dovuta all’incapacità.

Un esempio pratico: Mosorrofa, per accedere alla chiesa parrocchiale di San Demetrio si devono superare 13 gradini sia dall’entrata principale che da quella laterale. Accanto ai gradini dell’entrata laterale c’è una salita con una percentuale di pendenza che darebbe fastidio anche al miglior Pantani. Il parroco sac. Domenico Labella, il Consiglio Pastorale, l’Azione Cattolica, il Comitato di Quartiere Mosorrofa e anche dei privati cittadini da anni sollecitano l’amministrazione comunale a risolvere il problema che impedisce a disabili e anziani di accedere al luogo di culto in sicurezza. Si è arrivati anche a chiedere ad un ingegnere del posto di redigere un progetto completo di computo metrico e analisi dei costi che è stato donato gratuitamente al Comune di RC. Ci si è rivolti anche a tante autorità dal Prefetto al Garante Regionale della disabilità, da consiglieri regionali a eurodeputati, niente. Nulla riesce a smuovere le acque stagnanti che relegano la popolazione mosorrofana alla triste situazione attuale.

I fondi ci sono, bisogna solo saperli cercare e spendere. Questo ci amareggia ancora di più e ci chiediamo il perché di questa poca attenzione. Ci chiediamo se questa totale disattenzione riguarda solo il nostro caso o è più generalizzata, e saremmo quasi contenti di pensare che il nostro sia un caso isolato. Ma non è così. Ben venga quindi questa giornata internazionale delle persone con disabilità con la speranza che possa far crescere la consapevolezza alla collettività e soprattutto agli amministratori.
Ornella Cuzzupi (UGL Scuola) e la valorizzazione del personale per l’Inclusione
Nell’ambito della VI Edizione della Borsa Mediterranea Formazione e Lavoro che si tiene a Giffoni in questi giorni, il Segretario Nazionale UGL Scuola nonché Consigliere Superiore della Pubblica Istruzione, Ornella Cuzzupi, ha tenuto una relazione sulla necessità di un’adeguata valorizzazione del personale della scuola impegnato nelle politiche dell’inclusione. Tema particolarmente significativo anche perché affrontato nel giorno della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, problematica su cui il Segretario Nazionale ha sempre posto la massima attenzione anche in incarichi diversi da quelli tipicamente legati al mondo della scuola.
“La necessità di una prospettiva le cui fondamenta devono essere l’educazione, il riconoscimento di valori inderogabili quali il rispetto per la vita, per la persona e il rifiuto di ogni tipo di violenza e discriminazione, è un qualcosa di non eludibile e va adeguatamente strutturata. Questo è un aspetto fondamentale per meglio comprendere quanto il personale scolastico, tutto il personale scolastico, sia determinante nella formazione dei giovani soprattutto su tematiche sociali quali il valore dell’inclusione. La scuola è una straordinaria cartina tornasole. Quando è proprio essa ad essere teatro di episodi discriminatori e brutali o, anche più semplicemente espressione, diretta o indiretta, d’intolleranza verso gli altri, sia essa determinata da motivi religiosi, razziale, o perché l’altro è il più debole, ci troviamo di fronte a circostanze che gettano pesanti ombre sulla credibilità dell’intero sistema sociale”.
Partendo da questi presupposti l’operatività della scuola si rivela fondamentale.
“L’importanza del personale scolastico sul tema inclusione, rappresenta una condizione determinante per lo sviluppo del sistema sociale. Per questo motivo valorizzare adeguatamente chi lavora in tal senso rappresenta anche un esempio per far comprendere ai nostri giovani come può essere ripagante un modello virtuoso e come realisticamente un domani diverso sia realizzabile. Anche perché – continua il Segretario Cuzzupi – senza la coerenza nei comportamenti si rischia di trovarsi, in futuro, a vivere in una società pronta a rinnegare quei valori e principi che oggi racchiudiamo nel termine di democrazia. Un qualcosa che non deve accadere e, auspico, non accadrà”.
Il convegno “La Forza delle Diversità” di Kiwanis col Garante Siclari
In occasione della Giornata Internazionale sulla Disabilità, il Garante dei diritti delle persone
con disabilità della Regione Calabria, Avv. Ernesto Siclari, ha preso parte all’evento “La Forza delle Diversità: Inclusione, Autonomia Condivisione”.

Organizzato dal Kiwanis Distretto Italia San Marino e dalla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia SPPG, il convegno si è tenuto mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 15:30 presso il Consiglio regionale della Calabria, sala Federica Monteleone di Palazzo Tommaso Campanella, a Reggio.
Durante i lavori l’intervento di numerose autorità e di tutti i soggetti operanti nel mondo della disabilità.
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