Il CAI Reggio Calabria organizza martedi 7 giugno alle ore 18:30, presso la sede del CAI Club Alpino Italiano Sez. Aspromonte, sita in via Sbarre Superiori,61 Reggio Calabria, il CaiFè Letterario. All’incontro moderato da Angela Praticò , sarà presente Mimmo Candito, scrittore reggino, corrispondente di guerra, giornalista, docente universitario per discutere del suo ultimo libro, “55 vasche”, il racconto di una storia vera, autobiografica, un forte intenso messaggio di speranza e coraggio.
“Per noi, che amiamo camminare verso alte vette, uno spaccato di vita dove la vetta irraggiungibile ed ambita è la guarigione insperata,dopo una diagnosi spietata e senza via di scampo”.
Uno- due respiro, uno-due respiro, la bracciata lunga, il fiato rilassato, le gambe battevano il crawl come un piccolo motore, e via un’altra vasca e via ancora. Ebbi appena un attimo di incertezza. Poi dissi e ma stesso: Ora fagli vedere tu, al tumore, chi sei. Lo dissi quasi parlando, come se non stessi nell’acqua, tanta era l’energia vitale che sentivo dentro di me. 26,27,28, ero una macchina furiosa che macina lo spazio ed il tempo. Poi 40, poi50, e non mi fermavo ancora, 51,52,53… decisi che 55 poteva bastare. Mi arrampicai su per la scaletta, con un sospiro d’orgoglio, guardai in alto il sole e l’azzurro luminoso del cielo. Non basta aver visto molte volte la morte da vicino, brutale e vigliacca come può esser solo nelle guerre che non risparmiano i civili: bambini, donne, indifesi. Non basta placare lo sgomento quando ti senti dire che hai un cancro al polmone, speranze di sopravvivenza…0.0
Non basta a Mimmo Candito, inviato per decenni sui fronti più caldi del pianeta, dall’Afghanistan al Libano. Non basta, eppure aiuta a chiamare per nome la paura, a resistere al dolore. Così come non basta eppure aiuta l’amore per lo sport, che Candito ha sempre avuto, lui che da ragazzo è stato vice-campione juniores di sciabola e pivot in squadre di pallacanestro. E soprattutto queste due esperienze – in guerra e come atleta- aiutano a guardarsi dentro per andare a scovare quelle energie nascoste, che permettono di affrontare a testa alta la battaglia per la propria vita, per le persone che si amano.
55 vasche è un memoire da pelle d’oca in cui Candito con una pelle nobile ed emozionante, racconta la sua lotta contro la malattia, intrecciandola con i ricordi toccanti di 30 anni da inviato di guerra. E spiega perché, e come, davanti al tumore abbia scelto di essere combattente e non condannato.
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