Reggio, inchiesta ‘Ossigeno’: annullata l’ordinanza cautelare per il dott. Scopelliti
Il tribunale del riesame ha accolto le istanze della difesa. Annullate le 15 imputazioni e predisposto il reintegro delle funzioni per il medico reggino
06 Marzo 2026 - 10:33 | Comunicato Stampa

Si conclude con un annullamento pieno e totale il ricorso presentato dinanzi al Tribunale del Riesame di Reggio Calabria (Pres. Petrone, a latere Patrone e Santagati) nell’interesse del Dott. Francesco Scopelliti, medico pneumologo in servizio presso plurimi ambulatori dell’ASP di Reggio Calabria, difeso dall’Avv. Andrea Alvaro.
Il Dott. Scopelliti era rimasto coinvolto in una complessa indagine della Procura della Repubblica di Reggio Calabria riguardante un presunto sistema di truffa nella gestione e fornitura di ossigeno medicale. L’inchiesta, che conta complessivamente 39 indagati, ipotizzava l’esistenza di un meccanismo volto a gonfiare le consegne di dispositivi medici e a manipolare i piani terapeutici dei pazienti a vantaggio di aziende private.
Inizialmente, il GIP aveva disposto nei confronti del Dott. Scopelliti la misura cautelare della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio e della professione medica per la durata di un anno. Tuttavia, l’appello cautelare proposto dalla difesa – sostenuto da minuziose indagini difensive e da una corposa produzione documentale – ha ribaltato integralmente l’impianto accusatorio.
Annullamento totale: 15 capi di imputazione su 15
Il Tribunale del Riesame ha accolto interamente il ricorso, annullando l’ordinanza per tutti e quindici i reati contestati al professionista. Un risultato straordinario che sancisce l’assenza di gravità indiziaria per ogni singola condotta ipotizzata dagli inquirenti.
Mentre l’indagine generale descriveva un contesto di presunti “scambi di favori” e “consegne gonfiate”, la difesa del Dott. Scopelliti ha dimostrato l’estraneità del medico a tali logiche, evidenziando come il suo operato sia stato sempre improntato al massimo rigore professionale, nonostante un contesto lavorativo estremamente difficile e un carico di lavoro imponente.
La difesa: “Il provvedimento restituisce giustizia e onore ad un eccellente medico”
“Esprimiamo grande soddisfazione per un provvedimento che restituisce giustizia e onore a un eccellente medico e a un instancabile lavoratore. Il Dott. Scopelliti opera quotidianamente soverchiato da responsabilità enormi. Il totale annullamento delle 15 imputazioni non è solo una vittoria processuale, ma il riconoscimento della dignità personale e professionale di un uomo che ha sempre servito la sanità pubblica con dedizione. Questo provvedimento mette fine a un periodo di ingiusta sofferenza, permettendogli di tornare a svolgere il proprio ruolo a servizio della comunità”.
Con la decisione del Riesame, il Dott. Francesco Scopelliti viene reintegrato nelle proprie funzioni, vedendo cadere ogni restrizione professionale precedentemente imposta.
