Incidenti stradali a Reggio, Zimbalatti: “Ritiro patente in caso di lesioni personali”
"Abbiamo tanti automobilisti pericolosi, non so se per via di alcool e stupefacenti. Troppi incidenti gravi in città, adesso basta", le parole di Nino Zimbalatti
08 Luglio 2019 - 19:48 | Redazione

Pugno duro da parte dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria contro gli automobilisti che causano gravi incidenti alla guida. Tanti, troppi i gravi incidenti (talvolta mortali purtroppo) negli ultimi mesi che hanno coinvolto due vetture o sfortunati pedoni, l’assessore alla viabilità del Comune di Reggio Calabria Nino Zimbalatti spiega come verranno prese adeguate contromisure.
“Dobbiamo tutelare i cittadini e chi guida rispettando tutte le regole, ci sono troppo incidenti anche gravi e questo non va bene. Nonostante le sanzioni, gli incidenti non diminuiscono, bisogna prendere seri provvedimenti.
E’ capitato di vedere con i miei occhi un guidatore spericolato sfrecciare in Via Furnari ad almeno 130 chilometri orari. Non so se è l’alcool o le sostanze stupefacenti che induce questi automobilisti a rendersi pericolosi per gli altri e per sè stessi, ma bisogna trovare una soluzione”, le parole di Zimbalatti.
Ritiro o sospensione della patente, questa l’idea di Zimbalatti per dare battaglia ai guidatori imprudenti.
Di norma, la patente di guida è sottoposta a sospensione quando, da una violazione delle norme del Codice della Strada, a seguito di incidente stradale, derivino lesioni alle persone.
Il Prefetto del luogo della commessa violazione, sentito il parere del competente Ufficio del Ministero dei Trasporti, in presenza di elementi di evidente responsabilità, dispone la sospensione provvisoria del documento di guida, fino al massimo di due anni.
La sospensione della patente solitamente va da 15 giorni a 3 mesi nel caso di lesioni personali “normali”, cioè con prognosi inferiore ai 40 giorni. Fino a due anni invece nel caso di lesioni personali gravi o gravissime, cioè con prognosi superiore ai 40 giorni.
“E’ nostra intenzione allinearci a queste disposizioni di legge, e concretamente iniziare a sospendere o ritirare la patente in caso di lesioni personali. Non possiamo mettere una pattuglia ogni 50 metri per ‘scoraggiare’ questo tipo di automobilisti”, sottolinea Zimbalatti.
