Italia Nostra, salvaguardia di specie spontanee della flora reggina sul Lungomare Falcomatà

Alla presenza di numerosi studenti e docenti delle scuole della nostra città che hanno aderito al progetto è avvenuta la messa in dimora delle specie a rischio

Un’altra iniziativa rilevante da parte della sezione reggina di Italia Nostra si è concretizzata con la messa a dimora in un’aiuola, adiacente al sito delle “Terme Romane”, del più bel chilometro d’Italia, di tre specie spontanee della flora reggina a rischio estinzione.

Alla presenza di numerosi studenti e docenti delle scuole della nostra città che hanno aderito al progetto e con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale rappresentato per l'occasione dal consigliere Filippo Quartuccio, sono stati piantati grazie all'ausilio degli operai della società in house del comune, Castore, che si occuperà anche dell'irrigazionecoordinati dal dottore agronomo Bruno Nicolò.

Nello specifico le specie prese in considerazione:

la salvia a foglie incise (pianta erbacea scoperta nel ‘700 nei dintorni di Reggio);

la vedovina delle scogliere (piccolo cespuglio ornamentale, si tratta di uno degli ultimi rappresentanti  viventi di quella flora che ben 70 milioni di anni fa era presente nel bacino del mediterraneo);

il giglio marino (una bulbosa dalle vistose e profumate fioriture autunnali, purtroppo inserita nella lista delle piante a rischio estinzione).

Per l'occasione il professore Alessandro Crisafulli dell'Università di Messina ha dichiarato:

"Il lungomare reggino è un ottimo luogo dove presentare le eccellenze del patrimonio naturalistico territoriale, mettendo in mostra e facendo conoscere le specie più interessanti che possono connotare ed identificare quest'area".

La prestigiosa Associazione, Italia Nostra guidata con passione e competenza dalla prof. Angela Martino, persegue come compito primario di: “Suscitare il più vivo interesse e promuovere azioni per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali, dell’ambiente, del paesaggio urbano, rurale e naturale, dei monumenti, dei centri storici e della qualità della vita”.

La scelta di arricchire la flora del lungomare Falcomatà, con il coinvolgimento di giovani studenti, è un forte segnale di attenzione al bello che, anche attraverso queste iniziative, deve rafforzare la cultura di ogni reggino sull'importanza di contribuire a tutelare e migliorare il decoro della nostra splendida Reggio.

 

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