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“It’s my life” di Arte in Movimento in scena al Cilea

Al Cilea un finale entusiasmante in un medley dedicato all'indimenticabile Freddy Mercury


Grande successo e sold out al Teatro Cilea per lo spettacolo “It’s my life“, andato in scena ieri sera, 27 giugno, a cura della direttrice artistica Giusy Bolaffi, giovane ma affermata ballerina e coreografa, della scuola di danza “Arte in movimento” di Reggio Calabria. Musiche coinvolgenti e luci spettacolari sono state sfondo perfetto per le esibizioni di tantissimi ballerini che hanno interpretato originali coreografie di danza moderna, contemporanea, hip hop e classica. Momento di grande spettacolo la messa in scena del musical ispirato a Anastasia di Walt Disney, a cui hanno partecipato tutti i gruppi di ballerini impegnati nell’evento. Anche i costumi, accuratamente scelti, hanno contribuito a contestualizzare la storia della famosa principessa Romanov sul palco di Reggio Calabria.  Giusy Bolaffi ha rappresentato in movimento il suo amore e la sua grande passione per la danza e da questo il titolo dello spettacolo “It’s my life“.

Danza è vita anche per i piccini che con disciplina e allegria hanno fatto emozionare e divertire, così come per le persone adulte che hanno scoperto o riscoperto un’intensa passione per il ballo portando sul palco, insieme a Giusy Bolaffi, leggerezza e determinazione. Straordinario assistere ad uno spettacolo in cui età così differenti riescono ad integrarsi in un meraviglioso inno alla danza.

“La mia vita è sul palco questa sera – commenta la direttrice artistica – l’emozione e la forza della danza che riempie l’anima e dà senso all’esistenza di chi la sente parte di sé. Sono orgogliosa di tutti i miei allievi, che hanno compreso e interpretato nel modo migliore il messaggio del nostro spettacolo e la mia più grande soddisfazione è aver trasmesso la mia emozione e le mie sensazioni alle mie ragazze e ai i miei ragazzi, che ogni giorno vivono nella danza e con la danza insieme a me.”

Un finale entusiasmante in un medley dedicato all’indimenticabile Freddy Mercury chiude l’evento tra gli applausi e la gioia dei ballerini che hanno reso grande lo spettacolo.

“Perché -conclude Giusy Bolaffi – danza é luogo  in cui non sono necessarie le parole, non c’è età né differenze, in cui corpo, anima e cuore si fondono in un equilibrio perfetto, nel desiderio di libertà, di sensazioni e di sublimazione di se stessi.” Si chiude il sipario, ma chi ama la danza continua a ballare…