Jiu Jitsu Challenge 2018: gli atleti reggini fanno il pieno di medaglie - FOTO

Ancora una volta gli atleti reggini si distinguono

Ancora una volta gli atleti reggini si distinguono nella disciplina del Brazilian Jiu – Jitsu. Più volte vi abbiamo parlato di questo particolare sport e di chi, con infinito amore e dedizione, non solo lo pratica, ma ha anche tanta voglia di trasmetterlo agli altri.

I protagonisti sono sempre loro: Gabriella Ripepi e Francesco Giovanni Fragalà, una reggina e un bergamasco, compagni nella vita e nello sport che, dopo aver aperto una palestra a Reggio Calabria (la Move Your Body ASD), non hanno appesa la cintura al chiodo, anzi, hanno fatto di tutto per portare i loro allievi allo stesso livello.

Dopo solamente 6 mesi, Gabriella e Francesco hanno infatti realizzato, in parte, il loro desiderio: quello di vedere i giovani reggini appassionati di Jiu Jitsu a delle gare nazionali. L’occasione è stata quella di “Bari Jiu Jitsu Challenge 2018“, la prima gara nazionale di questa stagione dove i giovani atleti reggini sono riusciti a portare a casa 5 medaglie d’oro e 2 di bronzo.

Francesco Giovanni Fragalà  adulti 4 ori categoria e assoluto gi e no gi;
Giorgio Albanese prima gara 1 oro no gi, 1 bronzo gi;
Davide Arnò, prima gara 1 bronzo no gi.

Un vero e proprio ‘bottino’ sia nella categoria gi (con kimono) che no gi (senza kimono) che dimostra non solo la bravura degli atleti partecipanti, ma anche quella di chi li ha portati, in così poco tempo, ad un livello così alto. Se c’è una cosa che traspare perfettamente da questi giovani atleti non si tratta solamente dell’amore per lo sport, ma anche dell’amore per la loro terra. Le vittorie conseguite a Bari infatti portano alto il nome della nostra città!

“Sono pronta per andare ad una gara a Roma il 10 novembre” racconta Gabriella a noi di CityNow. Una vita in continuo movimento ed in continuo sviluppo. Le sorprese non finiscono qui, perché dopo essersi occupati di far conoscere questa disciplina ai reggini, Gabriella e Francesco, desiderano trasmettere lo stesso amore anche ai bambini dai 6 ai 12 anni. Un progetto innovativo che vede protagonista Reggio Calabria.

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