Reggio Calabria, patrocinio morale a Gabriele Pellerone


di Federica Geria – Il tatuatore reggino Gabriele Pellerone aveva già raccontato ai nostri microfoni del suo ultimo importante traguardo: la sua entrata in una tra le più antiche, importanti e prestigiose rassegne internazionali d’arte contemporanea al mondo, la Biennale di Venezia.

“I miei quadri tatuati verranno esposti alla Biennale di Venezia. Per la prima volta al mondo, dopo 57 anni, proprio questa importante rassegna apre le porte all’arte del tatuaggio ed io sarò il testimone. Il mio progetto è quello di promulgare l’arte del tatuaggio nel mondo andando oltre il concetto di moda o tendenza, e questo evento segnerà l’inizio di questo mio straordinario percorso”.

Dal 16 al 31 agosto 2017 infatti le opere dell’artista reggino saranno esposte alla Biennale, e il 24 si potrà assistere alla sua fantastica performance. Ma le sorprese non finisco qui, perchè il giovane Pellerone ha ottenuto oggi dalla città di Reggio Calabria il patrocinio morale per la sua esposizione alla Biennale.

“Un grandissimo regalo da parte della mia città. Sono onorato di aver ottenuto un riconoscimento dalla città in cui vivo e in cui sono nato. Questa è senza dubbio una dimostrazione del fatto che la nostra terra può davvero sostenere le iniziative di noi giovani. Ringrazio il sindaco Giuseppe Falcomatà e il delegato alla cultura Franco Arcidiaco, per avermi rilasciato il patrocinio morale. Ecco cosa intendo quando dico: ripartiamo da qui. Dobbiamo partire proprio dalla nostra città ed elevarla più in alto possibile, perché chi ha un sogno da realizzare non deve pensare che serva per forza un luogo come Milano o New York. E’ la perseveranza quella che conta e anche quanto profondamente crediamo in quel determinato sogno. E così oggi la città di Reggio Calabria sostiene e promuove la mia esposizione alla Biennale di Venezia, un riconoscimento istituzionale che di conseguenza riconosce il tatuaggio come nuova forma di arte contemporanea e assegna a me la carica di artista. – spiega Gabriele ai microfoni di CityNow – Un’istituzione finalmente, in una città dove purtroppo spesso si vedono solo le cose negative e le difficoltà, sostiene invece il lavoro di un giovane ragazzo come me, che cerca di portare il bello di questa terra in un evento internazionale artistico come la Biennale, che a sua volta mi da la carica di artista di arte contemporanea, per cui divento in maniera ufficiale un artista contemporaneo. Tutto ciò è stato appunto riconosciuto e sostenuto dalla mia città, che mi ha rilasciato un patrocinio morale per quello che sto andando a fare. Una bellissima dimostrazione da parte delle istituzioni. In funzione di tutto ciò sarò come un ambasciatore dell’arte della mia città nel mondo, e dico nel mondo in quanto la Biennale ha un riconoscimento internazionale. Beh che dire, grazie Reggio!”. 

Un avvenimento unico e innovativo, probabilmente un importante momento storico, che segna una svolta notevole nel mondo dell’arte. Orgogliosi che a ricoprire il ruolo di testimone sia proprio il reggino Gabriele Pellerone, grande tatuatore, artista e professionista, che ci svela inoltre che al suo rientro a Reggio Calabria terrà una conferenza in cui racconterà al pubblico di questa esperienza in maniera più dettagliata.

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