Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Linea blu a Reggio, Mazzitelli racconta Love Boat e le tecnologie per proteggere il mare

Dallo Stretto a Punta Pellaro. Nella puntata di ieri spazio anche alle nuove tecnologie per la pulizia del mare e all'esperienza di Love Boat

mazzitelli love boat linea blu

Reggio Calabria e il suo rapporto con il mare sono stati protagonisti ieri, sabato 29 agosto, su Rai 1 nella nuova puntata di “Linea Blu – Porti d’Italia“, il programma realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale.

Il viaggio condotto da Donatella Bianchi e Livio Beshir ha raccontato un territorio nel quale natura, storia, infrastrutture e innovazione si incontrano, partendo da uno dei luoghi simbolo dell’intero Mediterraneo: lo Stretto di Messina.

Donatella Bianchi ha accompagnato il pubblico alla scoperta di uno degli ecosistemi più affascinanti e complessi del Mediterraneo, il breve tratto di mare che separa e allo stesso tempo unisce Calabria e Sicilia e che ospita una straordinaria biodiversità marina, dai grandi cetacei fino allo squalo bianco.

Livio Beshir si è invece concentrato sul sistema dei collegamenti nello Stretto e sull’intenso traffico di passeggeri e mezzi veloci tra i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, lungo una delle principali direttrici di attraversamento tra le due sponde.

Leggi anche

Dal porto di Reggio Calabria a Punta Pellaro

Nel corso della puntata spazio anche alla riqualificazione dello scalo marittimo di Reggio Calabria, con i progetti pensati per rafforzare il rapporto tra la città e il proprio fronte mare.

Il viaggio televisivo si è quindi spostato verso Punta Pellaro, dove Linea Blu ha acceso i riflettori non soltanto sulle caratteristiche paesaggistiche della costa reggina, ma anche sui nuovi strumenti utilizzati per la salvaguardia dell’ambiente marino.

Tecnologia e innovazione per la tutela del mare

Uno dei temi centrali del servizio è stato infatti il cambiamento in corso nelle attività di controllo e pulizia delle coste.

Accanto ai tradizionali interventi di tutela, trovano sempre più spazio tecnologie capaci di intervenire direttamente contro rifiuti e sostanze inquinanti.

Nel corso della navigazione sono state mostrate diverse soluzioni:

  • droni utilizzati per raccogliere la plastica presente sulla superficie del mare;
  • robot impiegati per la pulizia delle spiagge;
  • sistemi sviluppati per contenere detriti e sversamenti di idrocarburi.

Strumenti che puntano ad aumentare l’efficacia degli interventi e a rendere più continuo il controllo delle aree costiere.

Linea Blu racconta Love Boat

All’interno del servizio è stato dedicato spazio anche a Love Boat, società che detiene queste tecnologie ed effettua il servizio sul territorio nazionale.

L’esperienza presentata durante la puntata rappresenta uno degli esempi del processo di innovazione applicato alla tutela dell’ambiente marino, attraverso sistemi automatizzati utilizzabili lungo le coste italiane.

Nel corso della trasmissione è intervenuto anche Fabio Mazzitelli, amministratore delegato di Love Boat, che ha posto l’attenzione sull’importanza di una tutela continua dell’ecosistema marino.

Mazzitelli ha inoltre illustrato il percorso tecnologico sviluppato negli anni dalla società e le soluzioni realizzate per la pulizia del mare e la protezione delle coste.

La puntata di “Linea Blu – Porti d’Italia” ha così portato ancora una volta Reggio Calabria e lo Stretto di Messina sulla televisione nazionale, mostrando insieme le peculiarità ambientali del territorio, il ruolo strategico dei collegamenti marittimi e le nuove tecnologie dedicate alla salvaguardia del mare.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi CityNow alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?