Mare inquinato, Occhipinti: "Intervenire subito per non compromettere la stagione estiva"

La nota del delegato Udc di Reggio Calabria Riccardo Occhipinti sulla situazione mare inquinato

«L’estate sta per arrivare  e, puntualmente come ogni anno, si ripropone il problema dell’inquinamento delle acque e della loro balneabilità – afferma il delegato Udc di Reggio Calabria Riccardo Occhipinti Gli ultimi rilievi dell’Arpacal hanno individuato due nuove zone della costa reggina dove le acque risultano non balneabili, tanto che il Comune è stato invitato a predisporre la cartellonistica per avvisare i cittadini».

Il riferimento è alle recenti analisi sulla balneabilità delle acque con il prelievo dei campioni da parte dell’Arpacal che ha stabilito la non balneabilità a “Catona- Bar Reitano cod. IT018080063002 – Enterococchi oltre il valore limite” e a “500 mt nord torrente Annunziata” cod. IT018080063023 – Escherichia Coli oltre il valore limite”.

«E’ evidente che le Amministrazioni competenti non hanno imparato nulla dagli errori commessi nel passato – dice ancora Riccardo Occhipinti nessun intervento concreto e risolutivo è stato effettuato sulla depurazione delle acque e anche quest’anno dovremo fare i conti con l’inquinamento del nostro mare.

Già l’anno scorso è stata necessaria una dura presa di posizione da parte dei cittadini e anche del sottoscritto e dell’Udc per quanto avvenuto a Melito dove diversi bambini hanno avuto disturbi di salute a causa dell’acqua inquinata. Si tratta, con tutta evidenza, di una situazione inaccettabile per una Provincia che vorrebbe fare del turismo il motore del proprio sviluppo economico e dell’estate la stagione più redditizia per le strutture ricettive e le attività commerciali».

«Così non si può andare avanti – dice il delegato Udc- ogni estate si ripresentano identici a se stessi i problemi legati alla cattiva gestione degli impianti di depurazione. Per evitare il peggio – dichiara il delegato Udc per Reggio Calabria si proceda immediatamente agli interventi di competenza per mettere almeno una pezza ai problemi più urgenti, senza aspettare che la stagione sia nel pieno prima di pensare a qualche intervento, mettendo così a rischio la stessa salute di cittadini e turisti.

Personalmente e insieme agli altri esponenti del mio partito vigilerò perché ogni Comune faccia quanto di sua competenza per mantenere pulito il nostro mare».

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