Melito, dopo il ciclone il sindaco Nastasi chiede interventi rapidi per gli imprenditori balneari
"E' essenziale avere un piano che affronti non solo la prossima emergenza, ma anche la tutela delle nostre coste e la gestione del dissesto idrogeologico", le parole del sindaco Nastasi
03 Febbraio 2026 - 09:35 | Redazione
Il sindaco di Melito, Tito Nastasi, ha espresso il proprio ringraziamento alla Regione Calabria per il supporto ricevuto durante i giorni più difficili, segnati dal passaggio del ciclone Harry.
In un intervento alla Sala Monteleone di Palazzo Campanella, in occasione dell’incontro con il Ministro Tajani, il sindaco ha dichiarato di aver ricevuto un grande aiuto da parte del Dottore Costarella e del Presidente Roberto Occhiuto, sottolineando come la Regione sia stata fondamentale per fronteggiare l’emergenza.
“Voglio ringraziare pubblicamente la Regione Calabria, il Dottore Costarella e il Presidente Occhiuto per come ci hanno assistito in quei giorni difficili. Il ciclone ha colpito duramente i nostri territori, con il mare che entrava nei nostri paesi, ma grazie alla loro vicinanza abbiamo potuto affrontare il momento di grossa difficoltà”, ha dichiarato Nastasi.
Tuttavia, il sindaco non si è fermato alla ricostruzione immediata, ponendo l’accento sull’importanza di pensare al futuro, con particolare attenzione all’imminente stagione estiva.
“Abbiamo bisogno di capire come ricostruire lo stato dell’arte nei nostri paesi, dove l’economia produttiva si sviluppa principalmente lungo la fascia costiera, per molti mesi dell’anno. La programmazione per la stagione estiva è già iniziata, gli stabilimenti balneari devono organizzarsi, le attività devono essere pensate in anticipo. Queste piccole cose, che si trasformano in estate, sono cruciali per il nostro territorio”, ha continuato Nastasi.
Il sindaco ha sottolineato che, senza un intervento tempestivo, l’economia rischia di stagnare, con effetti devastanti sull’occupazione. “C’è un rischio enorme che corriamo tutti, che si crei un’economia stagnante, che soprattutto possa portare alla disoccupazione in territori che già soffrono di carenze economiche. I nostri paesi pagano già un prezzo alto e ora con questi danni rischiamo di compromettere ulteriormente il nostro futuro.”
Nastasi ha quindi ribadito la necessità di un piano strutturale a lungo termine, che vada oltre la gestione dell’emergenza. “Noi abbiamo bisogno di ripartire, ma con tempi certi. Le risorse sono importanti, ma è essenziale avere un piano che affronti non solo la prossima emergenza, ma anche la tutela delle nostre coste e la gestione del dissesto idrogeologico, che è una priorità per noi.”
I territori costieri, ha aggiunto il sindaco, sono sotto la morsa del mare e del dissesto idrogeologico, con il rischio di vedere i paesi scomparire. “Siamo in una situazione di grande pericolo, tra il mare da una parte e il dissesto idrogeologico che parte dalle montagne dall’altra. Se non affrontiamo la questione seriamente, rischiamo di vedere le nostre economie e le nostre comunità scomparire.”
Infine, il sindaco ha chiesto chiarimenti sulla possibilità di affrontare adeguatamente l’estate, una stagione che per le comunità costiere è essenziale. “Vorrei capire i tempi, i modi e soprattutto se avremo la possibilità di affrontare l’estate in modo adeguato. È fondamentale per le imprese balneari ricevere supporto tempestivo, per evitare che i danni causati dal ciclone compromettono una stagione che è vitale per l’economia della nostra regione.”
