Bonetti: 'Reggio, grande emozione'. E sulla violenza di genere: 'Sradichiamo le disparità'

Il resoconto della tappa reggina e la riflessione sulle azioni da compiere per la parità di genere

"È stata un’emozione grande essere oggi a Reggio Calabria".

Lo ha detto il ministro Elena Bonetti che, nel pomeriggio di ieri, ha preso parte a diversi eventi in città, toccando con mano alcune importanti realtà locali.

La visita a Reggio Calabria del Ministro Elena Bonetti

Il ministro per le pari opportunità e la famiglia, infatti, ha preso parte all’inaugurazione della cooperativa sociale al femminile “Intrecci”, composta dalle ragazze indicate dal Tribunale per i Minorenni e la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria nell’ambito del progetto di mediazione penale minorile e avviamento professionale “Ri-Mediamo: oltre il conflitto”.

"Un pomeriggio intenso di volti, sguardi, storie e proposte nel quale ho potuto leggere il desiderio di una comunità tutta intera di non lasciare indietro nessuno e che lavora costantemente per dare ai suoi figli le opportunità che meritano. È una delle sfide più grandi che questo tempo ci chiede: ricostruire i legami con il coraggio di riconoscere che la persona deve essere messa al centro di tutte le nostre scelte, anche nell’ambito delle politiche pubbliche e istituzionali".

Bonetti ha poi aggiunto:

"Dal lavoro, dalla rinnovata alleanza territoriale con il mondo del terzo settore, e dalla capacità di riattivare la creatività, i sogni e le ambizioni delle ragazze e dei più piccoli, come fa il progetto “Ri-Mediamo”, possono aprirsi percorsi di futuro di tutta una comunità che si rimette in cammino".

Parità di genere

Nel corso della sua breve visita, il ministro ha rivolto un pensiero anche alla parità di genere.

""Entro la fine dell'anno proporremo una norma per contrastare la violenza sulle donne, si tratta della dignita' di tutte e anche di giustizia e questo corrisponde all'anima dell'Europa". Le parole della presidente Ursula Von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell'Unione al Parlamento Ue sono importantissime e indicano con chiarezza la strada: prevenire la violenza contro le donne e tutelarle è questione prioritaria e non più rimandabile. L’Italia è pronta a sostenere questo impegno in Europa" ha scritto in un post su Facebook.

Durante la visita reggina, il delegato del Governo Draghi ha esposto le possibili soluzioni:

"Due aspetti fondamentali sono il lavoro, e quindi l'imprenditorialità femminile e la decontribuzione per l'assunzione delle donne, servizi e infrastrutture sociali ed educative come gli asili nido. La strategia nazionale per la parità di genere, che per la prima volta è stata introdotta nel nostro Paese, individua azioni specifiche e concrete, per reddito e lavoro, creando condizioni necessarie per sradicare quella disparità che è purtroppo il tessuto che motiva l'aberrante fenomeno della violenza di genere".