Reggio, Museo del Mare di Zaha Hadid: tavolo tecnico per definire i contenuti

La Giunta comunale approva le linee di indirizzo per lavorare sinergicamente alla progettazione dell’area museale. L’assessore Romeo: 'Sarà un’eccellenza mondiale e vogliamo realizzarla assieme alla città'

museo del mare

La Giunta comunale di Reggio Calabria ha deliberato le linee di indirizzo finalizzate a istituire un tavolo tecnico permanente, costituito dalle istituzioni cittadine, le associazioni culturali e i professionisti locali interessati, anche in collaborazione con altre realtà nazionali ed internazionali, alla definizione dei contenuti culturali del Museo del Mare.

Si tratta di un passaggio strategico fondamentale per la progettazione museale, mirato a garantire una narrazione coerente, scientificamente fondata e coinvolgente del patrimonio culturale della città.

Il settore Sviluppo economico, Cultura e Turismo del Comune si occuperà ora di acquisire una manifestazione d’interesse da parte dei soggetti operanti nel settore e poi di convocare la riunione di insediamento del tavolo tecnico finalizzato ad individuare le linee guida per la proposizione dei progetti di valorizzazione degli spazi espositivi.

Verrà dunque programmato un calendario di incontri per l’acquisizione e la condivisione dei progetti presentati.

«Abbiamo voluto allargare il più possibile il perimetro dei soggetti interessati e qualificati a “riempire” di contenuti il Museo del Mare – ha dichiarato l’assessore alla “Città europea e resiliente”, Carmelo Romeo – e abbiamo voluto farlo coinvolgendo chi opera nel mondo della cultura, sia nel panorama cittadino sia allargando l’orizzonte il più possibile.

L’obiettivo è lavorare sinergicamente soprattutto ai contenuti dell’area museale permanente, ovvero l’“anima” del Museo del Mare. È una scelta che parte da lontano, già condivisa con l’ex sindaco Giuseppe Falcomatà e oggi portata avanti sulla stessa direttrice dal sindaco facente funzioni Mimmo Battaglia.

Il Museo sarà un’eccellenza mondiale grazie al connubio tra le genialità di Zaha Hadid e di Gianni Versace, per realizzarlo – ha concluso Romeo – vogliamo consolidare un solco culturale già tracciato con altre esperienze positive attraverso un approccio partecipato e condiviso con la città».