Paola Marella promuove la provincia reggina: 'Scilla borgo antico e leggendario'

Non è la prima volta che la conduttrice televisiva mostra il suo apprezzamento per la città dello Stretto

“Forse non tutti sanno che… nella parte più estrema della Calabria, in provincia di Reggio, c’è un borgo antico e leggendario adagiato su un alto sperone roccioso a picco sul mare: Scilla“.

A scriverlo, in un post sulla sua pagina Facebook, che conta quasi 500 mila follower, è stata Paola Marella. Conduttrice televisiva e architetto, la milanese dai capelli dal doppio colore è entrata nelle case degli italiani grazie a numerosi programmi tv, da quelli su Real Time, passando per TV8, SkyUno e La7.

Il suo amore per Reggio Calabria e la sua provincia non è di certo un segreto. Marella, infatti, aveva già dedicato in passato delle belle parole alla città dello Stretto. E, qualche giorno fa, ha aggiunto un piccolo capitolo di storia, ben noto a reggini e calabresi, forse un po’ meno agli italiani ed ai turisti:

“Questa incantevole località deve il suo nome a Scilla, ninfa di straordinaria bellezza, che fu trasformata dalla maga Circe, sua rivale in amore, in un orribile mostro marino con sei teste di cani! La parte più suggestiva più del comune di Scilla è Chianalea un piccolo villaggio di pescatori, una manciata di case colorate addossate le une altre – alcune delle quali risalenti al 1600 – e un dedalo di viuzze che aprono squarci di incantevoli scenari marini! Il tutto dominato dall’austero Castello dei Ruffo, da cui si può ammirare il meraviglioso panorama che si apre sulla Costa Viola – chiamata così per la particolare sfumature che le acque assumono in certe ore della giornata – e sullo Stretto di Messina”.