di Domenico Suraci – Scopriamo l’avversario della Viola Reggio Calabria. Domenica alle 18:00 al PalaCalafiore arriva Trapani, a solo due punti in classifica dei neroarancio che hanno comunque un partita in più da disputare. I siciliani temibili, forti atleticamente e tecnicamente vantano di un ottimo roster.
Scopriamolo a partire da una conoscenza “nostrana”:
“IL REGGINO”. Kenneth Viglianisi è nato il 16/05/1992 in Calabria, per la precisione a Scilla (RC). Mossi i primi passi cestistici nel vivaio della Viola Reggio Calabria, si trasferisce a Reggio Emilia quando è ancora in età giovanile. Con la Pallacanestro Reggiana disputa il campionato under 19 ed esordisce in prima squadra, facendo parte della formazione che nella stagione 2011/12 vinse il campionato di Legadue. L’anno dopo va a giocare a Torino e conquista un’altra promozione, stavolta dalla A Dilettanti. Inizia anche la stagione successiva con la PMS, in A2 Gold, prima di passare in prestito al Derthona Basket, in Serie B, dove per la terza volta consecutiva prende parte al salto di categoria della propria squadra. Nel 2014/15, torna alla base, a Torino, e partecipa alla cavalcata vincente che ha regalato alla società piemontese lo storico ritorno nella massima serie, contribuendo alla causa con 7.4 minuti di impiego e 1.4 punti a partita, tirando con un ottimo 42% da 3 e con il 90% ai liberi. Arrivato a Trapani come un giocatore che potesse dare fiato agli esterni titolari, si è mostrato come la vera rivelazione della passata stagione. Ragazzo serio, affidabile educato e con un’etica del lavoro pazzesca, è sempre il primo ad arrivare al campo e l’ultimo ad andare via. Migliora giorno dopo giorno. L’anno scorso ha concluso la stagione giocando quasi 26’ di media a partita, realizzando 8 punti conditi da 3 rimbalzi e 2 assist. E’ nato in terra calabrese da madre tedesca e padre italiano. Fino all’età di 13 anni ha giocato a calcio, sport che adora e con il quale si diletta ancora, nel tempo libero. La sua più grande passione, oltre al basket, è la musica, al punto che ha studiato per diversi anni al conservatorio. Il suo strumento preferito? Il contrabbasso. Ama la cucina e in particolare gli piace provare i piatti tipici delle terre che visita.
CAPITAN RENZI. Cresciuto cestisticamente nella sua città natale, prestissimo è andato via da casa, trasferendosi a Livorno quando aveva appena 14 anni. Considerato una promessa assoluta del basket italiano, ha vissuto diverse tappe esaltanti: Treviso, Verona e Biella. La sua carriera è impreziosita da diverse presenze nella nazionale maggiore. E’ al suo quinto anno anno consecutivo a Trapani e, la passata stagione, ha firmato un contratto quinquennale con cui si consacra come la nuova “bandiera” granata. I numeri della stagione 2015/16 sono stati impressionanti: 17.8 punti di media a partita e ben 7 rimbalzi catturati. Ha conteso a Mays fino all’ultima partita il titolo di miglior realizzatore della squadra. Lo scorso campionato, invece, ha fatto registrare le seguenti cifre: 17 punti e 7 rimbalzi. Tifa per la Sampdoria e per gli Utah Jazz. Il suo animale preferito è il condor. I suoi film preferiti sono “L’armata Brancaleone” ed “Il grande Lebowski”. Il libro che rileggerebbe sempre volentieri è “Le rose di Atacama” di Luis Sepulveda. Clicca prevalentemente su Sampdoria.it. Secondo il suo parere, il giocatore italiano più forte è Danilo Gallinari, quello europeo il serbo Milos Teodosic. Nel mondo, la sua preferenza ricade sull’argentino dei Houston Rockets Luis Scola. Gli altri sport che segue con passione sono il calcio ed il ciclismo. I suoi idoli in queste discipline Angelo Palombo e Marco Pantani. Preferenze musicali: canzoni popolari. E i suoi artisti preferiti sono De Andrè e Guccini.
Oltre l’ottima ala piccola Ganeto, in regia c’è un vecchio pallino del mercato della Viola, Stefano Bossi. Dalla panchina esce con determinazione Filippo Testa. Attenzione all’energia di Marco Mollura atleta visto a Cefalù(e non solo) negli ultimi anni in B e C tra le rivelazioni assolute di questo torneo. Molto forti i due Usa: Brandon Jefferson (arrivato dopo l’esperienza a Lubiana) atleta che ha il duro compito di sostituire l’ottimo Mays. Accanto a lui c’è il potente ed eclettico Jesse Perry, ex miglior marcatore del girone Est nel 2015 con Ravenna. Perry, ex atleta del Treviso ha deciso larga parte della gara di andata, vinta dai siciliani con il risultato di 88 a 74.
*Foto di Maurizio Polimeni
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