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Nino Rossi lancia ‘Qafiz Academy’, la nuova scuola di alta cucina

Lo chef stellato reggino apre le porte del suo mondo ai futuri professionisti della cucina. Un percorso di tre mesi, 360 ore di formazione, docenti d'eccellenza e la possibilità di uno stage nei ristoranti stellati Michelin. Tutte le info

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Dall’Aspromonte ai riflettori di MasterChef Italia, fino alla conquista della stella Michelin. Adesso, per lo chef reggino Nino Rossi, comincia una nuova avventura. Non più soltanto creare piatti capaci di raccontare la Calabria, ma insegnare alle nuove generazioni come costruire il proprio futuro nel mondo dell’alta cucina.

Nasce Qafiz Academy, la scuola di alta formazione gastronomica che prende vita a Santa Cristina d’Aspromonte, nel cuore di quel territorio che ha ispirato il percorso professionale dello chef.

Un progetto che porta in Calabria un modello di formazione basato sull’esperienza diretta, sulla ricerca e sul contatto quotidiano con il mondo della ristorazione.

Il principio da cui parte tutto è semplice: “La cucina si impara facendola”.

Non una scuola fatta soltanto di lezioni e ricette da memorizzare, ma un’esperienza immersiva negli stessi ambienti in cui ogni giorno si progettano menu, si sperimentano tecniche, si accolgono ospiti e si organizzano grandi eventi.

nino rossi

Qafiz Academy, la nuova sfida dello chef stellato Nino Rossi

Per Nino Rossi è un nuovo capitolo di una storia cominciata proprio tra le montagne dell’Aspromonte. Un percorso costruito attraverso lo studio, il lavoro e la sperimentazione, culminato nella nascita del ristorante Qafiz, premiato con la stella Michelin.

L’obiettivo della Qafiz Academy non è semplicemente insegnare a cucinare, ma formare professionisti capaci di ragionare, creare, organizzare e lavorare all’interno di una vera brigata.

La scuola nasce infatti all’interno di un sistema che comprende ristorazione stellata, ospitalità, cucina contemporanea alla brace e banqueting. Gli allievi potranno così confrontarsi con diversi aspetti del lavoro, dalla realizzazione di un piatto d’autore alla gestione di un servizio per centinaia di persone.

Tre mesi, 360 ore e tanta pratica: come funziona il Metodo Qafiz

Il cuore dell’Academy è il Corso Professionale Metodo Qafiz, un percorso intensivo rivolto a chi possiede già le prime conoscenze di cucina e vuole trasformarle in competenze professionali.

Il programma prevede tre mesi di formazione, cinque giorni alla settimana, per un totale di 360 ore.

La particolarità è il metodo didattico, che mette la pratica al centro dell’apprendimento:

  • 70% laboratorio e produzione pratica;
  • 15% lezioni, analisi e degustazioni;
  • 10% servizi e simulazioni operative;
  • 5% visite, ricerca di ingredienti spontanei e incontri con produttori.

Ogni settimana si concluderà con una verifica pratica: non la classica interrogazione, ma la preparazione di un piatto, una produzione completa, una degustazione ragionata o una simulazione di servizio.

Il percorso si articolerà in tre fasi. La prima dedicata alle fondamenta della cucina professionale, dall’organizzazione della postazione alle tecniche di cottura e alla gestione delle materie prime. La seconda approfondirà la filosofia gastronomica di Nino Rossi, tra creatività, fermentazioni, affumicature e ricerca del gusto. La terza sarà dedicata alla costruzione dei menu, alla pasticceria, alle lievitazioni, alla brace contemporanea e all’organizzazione dei grandi eventi.

L’Aspromonte diventa un’aula a cielo aperto

Uno degli aspetti più originali della Qafiz Academy riguarda il legame con il territorio.

La formazione non si svolgerà esclusivamente tra i fornelli. Gli studenti parteciperanno anche a escursioni in Aspromonte, attività di ricerca delle erbe spontanee e visite lungo le coste ionica e tirrenica.

Un percorso per conoscere la biodiversità calabrese, imparare a riconoscere botaniche, bacche, licheni, alghe e agrumi e scoprire come trasformarli in ingredienti di una cucina contemporanea.

La montagna e il Mediterraneo diventano così parte integrante della formazione. Perché la creatività, nella filosofia di Rossi, nasce anche dalla capacità di conoscere e interpretare il territorio.

rossi

Grandi chef in cattedra: i nomi dei docenti ospiti

A rendere ancora più interessante il progetto sarà la presenza di chef e professionisti della ristorazione, chiamati ad affiancare Nino Rossi e ad approfondire tecniche, materie prime e differenti visioni gastronomiche.

Tra i docenti ospiti previsti figurano:

  • Antonio Biafora
  • Luca Abbruzzino
  • Luigi Lepore
  • Caterina Ceraudo
  • Salvatore Morello
  • Salvatore Iuliano
  • Riccardo Sculli
  • Giacomo Sacchetto
  • Rocco Scutellà

Gli incontri saranno integrati nel programma didattico e riservati agli iscritti. La partecipazione dei singoli professionisti sarà subordinata alla conferma delle date e alla pubblicazione del calendario definitivo.

Un’occasione per confrontarsi con personalità della cucina italiana, conoscere metodi differenti e ampliare la propria visione professionale.

La sfida finale: creare un menu e servire ospiti veri

L’ultima parte del corso metterà gli allievi davanti a una vera prova professionale.

Divisi in piccole brigate, i partecipanti dovranno ideare un proprio progetto gastronomico e trasformarlo in un servizio completo aperto a ospiti reali.

Dalla scelta delle materie prime alla costruzione del menu, dalla preparazione delle schede tecniche al calcolo del food cost, fino all’assegnazione dei ruoli e alla gestione del servizio.

La valutazione finale terrà conto non soltanto del gusto e della capacità tecnica, ma anche dell’organizzazione, della pulizia, dell’identità gastronomica, del controllo dei costi e della capacità di lavorare in squadra.

Un’esperienza pensata per riprodurre le responsabilità e le dinamiche di una cucina professionale.

Dopo l’Academy, la possibilità di uno stage nei ristoranti stellati Michelin

Una delle opportunità più interessanti arriverà al termine dei tre mesi di formazione.

Gli allievi ritenuti idonei potranno accedere a uno stage professionale di due o tre mesi presso un ristorante con almeno una stella Michelin.

L’esperienza prevede l’inserimento in una brigata, l’alloggio, un piccolo rimborso spese, il tutoraggio e una valutazione conclusiva da parte della struttura ospitante.

Un ulteriore passaggio formativo per confrontarsi con un’altra organizzazione, nuovi professionisti e una differente identità gastronomica.

L’accesso allo stage non sarà automatico, ma dipenderà dalla valutazione finale dell’allievo e dalla disponibilità dei ristoranti ospitanti.

Da Santa Cristina d’Aspromonte una nuova opportunità per i giovani chef

Con Qafiz Academy, Nino Rossi aggiunge un nuovo tassello al suo percorso professionale e porta avanti una visione che mette l’Aspromonte al centro della cucina contemporanea.

Dopo aver dimostrato che anche da un piccolo centro della provincia di Reggio Calabria è possibile raggiungere i vertici della gastronomia, lo chef punta adesso sulla formazione.

Il progetto apre una nuova possibilità per chi vuole investire nel proprio talento senza considerare la Calabria soltanto come un luogo da cui partire.

Questa volta, per imparare l’alta cucina, il viaggio può avere come destinazione proprio l’Aspromonte.

Qafiz Academy: come partecipare

Il corso prevede un numero limitato di partecipanti, così da favorire il confronto diretto con i docenti e garantire un’esperienza pratica.

Per gli studenti provenienti da fuori territorio sarà possibile richiedere, con costo aggiuntivo e secondo disponibilità, una sistemazione presso Casa Qafiz.

Per accedere al progetto finale e ottenere l’attestato è indicata una frequenza minima dell’80% delle attività.

Tutte le informazioni sul programma, sul calendario e sulle candidature sono disponibili sul sito ufficiale www.qafizacademy.it.

Per maggiori dettagli è possibile contattare l’Academy all’indirizzo info@qafizacademy.it o al numero 0966 878800.

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