21enne muore al pronto soccorso: la Procura di Catanzaro apre un’indagine
La Procura vuole chiarire le cause del decesso del giovane arrivato in fin di vita in ospedale. L'ambulanza che lo ha trasportato era senza medico a bordo
03 Luglio 2026 - 08:47 | Comunicato stampa

Saranno le indagini affidate alla Squadra mobile a far luce sulla morte di un 21enne di Catanzaro, avvenuta lo scorso 23 giugno all’Azienda ospedaliera universitaria del capoluogo calabrese.
La Procura ha infatti aperto un fascicolo d’indagine per chiarire le cause del decesso del giovane arrivato in fin di vita al pronto soccorso del presidio “Pugliese” e spirato dopo un trasporto eseguito in emergenza da una ambulanza senza medico a bordo.
I fatti e il trasporto in ospedale
Il giovane già da giorni lamentava malori con conati di vomito. La mattina del 23 giugno ha avuto uno svenimento in casa che ha indotto i familiari a contattare il numero di emergenza e sul posto è giunto il mezzo di soccorso. Il giovane è morto subito dopo essere arrivato al pronto soccorso.
Le indagini e il sequestro della strumentazione
La Squadra mobile, su delega della Procura, ha posto sotto sequestro alcune strumentazioni in uso all’ambulanza e, in particolare, il defibrillatore. È stata inoltre eseguita l’autopsia sul corpo per stabilire le cause del decesso. Sabato si sono svolte le esequie.
Il 21enne era conosciuto in città per il suo impegno in una associazione di volontariato. Aveva già subito un intervento alle valvole cardiache, per questa ragione era seguito da un ospedale specializzato fuori regione.
Fonte: Ansa Calabria
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