Viola, niente impresa al Palalberti: Barcellona vince una gara nervosa e porta la serie sull’1-1
Clark e Laganà non bastano: verdetto rimandato a gara 3 a Reggio Calabria
18 Maggio 2026 - 09:10 | di Renato Pesce

La Redel Viola non riesce nell’impresa di espugnare un PalAlberti in pieno clima playoff, chiudere la serie e volare direttamente in semifinale.
Il Basket Barcellona vince 70-62 una gara dura, sporca, molto fisica e nervosa. La Viola ha provato a restare attaccata al punteggio, ma alla lunga ha pagato il pressing giallorosso, le palle perse e la difficoltà a costruire tiri puliti.
La serie si deciderà in gara 3 a Reggio Calabria dove, per i neroarancio, serviranno più lucidità contro la pressione avversaria, più peso a rimbalzo (troppi i secondi tiri concessi) e più punti dalla panchina (Laquintana, Fiusco, Marangon e Agbordabi stasera zero punti nel tabellino).
La partita
Coach Cadeo parte con Laganà, Maresca, Marini, Fernandez e Fiusco. L’inizio chiarisce subito il tema della serata: difese alte, pochi spazi e attacchi poco “fluidi”. La Viola trova una prima fiammata con Marini dall’arco, servito da Fernandez, ma poi fatica a superare il pressing siciliano.
Barcellona non brilla per qualità offensiva (Fraga stasera resta a quota 6), ma compensa con energia e fisicità. Aguzzoli rompe l’equilibrio, Dancetovic dà sostanza e Grivo contribuisce al primo strappo. In difesa riesce a togliere ritmo ai portatori neroarancio, chiude bene le linee di passaggio e costringe la Viola a soluzioni forzate.
Nel secondo quarto Clark prova a cambiare l’inerzia dalla panchina e riporta i neroarancio a contatto. La Redel resta viva soprattutto dalla lunetta, ma dal campo non trova ritmo e le percentuali restano basse. La gara si riempie di contatti, tecnici, antisportivi e proteste.
Il canovaccio resta lo stesso: Barcellona sporca la partita e la governa meglio. Marangon, Laquintana e Agbordabi soffrono la fisicità dei siciliani, mentre Laganà è uno dei pochi a trovare spazio tra le maglie giallorosse. All’intervallo è 37-27.
Sebastianelli allunga, Clark e Laganà non bastano
Al rientro dal riposo lungo Barcellona alza ancora il livello difensivo e prova a scappare col tiro da tre. Sebastianelli è il più efficace dei suoi: chiude con 17 punti e 19 di valutazione, ed è l’uomo che dà l’allungo più pesante ai padroni di casa. Il parziale porta Barcellona fino al 48-30
Coach Cadeo prova l’assetto con Clark e Fernandez insieme. La scelta dà più gestione e creatività all’attacco neroarancio, ma non cambia davvero l’inerzia della gara. Laganà continua a pungere e lottare ma Barcellona controlla punteggio e ritmo gara con rimbalzi e secondi tiri.
I minuti finali scivolano via e il verdetto finale sembra ormai segnato.
Clark (top scorer di serata con 18pt) e Laganà (16pt) sono gli ultimi a mollare, ma è troppo poco per impensierire i padroni di casa che con Aguzzoli (16 punti e 9 rimbalzi) e Dancetovic si tengono a distanza di sicurezza.
Finisce 70-62. Tutto rimandato a gara 3 a Reggio Calabria.
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