La Virtus Matera domina al Palacalafiore, per la Redel Viola una sconfitta pesante
Simone Roberto chiude con 33 punti e trascina i lucani superiori per fisicità e ben preparati da coach Miriello: la Redel Viola incassa un ko netto e guarda già alla prossima sfida contro Messina
23 Marzo 2026 - 09:04 | di Renato Pesce

È stata una sconfitta dura, netta, difficile da digerire quella che la Redel Viola ha rimediato tra le mura amiche del Palacalafiore contro la Virtus Matera.
L’atteso scontro al vertice ha decretato in maniera inequivocabile la superiorità dei lucani che di fronte al pubblico neroarancio non ha sbagliato praticamente nulla, nell’approccio e nella gestione di ritmo e punteggio, per tutti e quattro i quarti di gara.
Matera da ieri sera è la prima della classe in solitaria del girone F, e l’ultimo passo per la vetta è stata ad una prestazione quasi perfetta, con la fisicità di Preira (intimorente con stoppate e i suoi 13 rimbalzi) a difendete il pitturato e in attacco con le armi affilatissime di Valle, Zanetti e un sontuoso Simone Roberto (top scorer ed MVP della gara con 33 punti e 35 di valutazione).
La partita
Sorpresa nel quintetto di coach Cadeo: Fernandez in regia, Zampa e Laganà sugli esterni, coppia inedita Maresca-Marangon nel pitturato, con Marini inizialmente in panchina. Parte meglio Matera: Luca Valle è subito on fire con due bombe da tre, Zanetti spinge in contropiede e gli ospiti vanno avanti. La Viola risponde con Fernandez e Marangon, ma i ragazzi di coach Miriello fanno la differenza: difese a uomo a tutto campo, Ani e Preira proteggono bene il pitturato, gli esterni sporcano il giropalla neroarancio e con fisicità e transizione gli ospiti allungano fino al 12-24.
Cadeo prova a opporsi con la coppia di lunghi Marini-Agbordabi, ma Valle, Labovic e l’ex Mavric continuano a colpire.
Già nel secondo quarto la gara gira definitivamente: gli ospiti segnano ancora dalla distanza e nell’area piccola, la Viola perde palloni sanguinosi e Matera vola fino al +19.
La reazione dei neroarancio arriva con più pressione difensiva e con Maresca e Laganà, tra i più determinati e rabbiosi nel tentativo di rimonta, ma il quarto fallo di Marini complica i piani di coach Cadeo. Valle (4/4 da tre stasera) e Simone Roberto mantengono i padroni di casa a distanza di sicurezza, mentre Laganà e Fernandez tengono viva la partita davanti a al pubblico di Pentimele.
Dopo l’intervallo la Viola prova la rimonta con l’azzardo di Marini in campo e le bombe di Fiusco e Maresca, coach Cadeo cambia assetto in difesa ma Simone Roberto è imprendibile, Labovic piazza la tripla che spezza la gara e nell’ultimo quarto Roberto, Labovic e Zanetti spengono ogni tentativo dei neroarancio di riaprire la partita.
Finisce 78-105, una sconfitta e un punteggio duri da digerire in riva allo Stretto.
Nella Viola i migliori Laganà (24) e Maresca (17), ma pesano gli zero punti di Laquintana, Zampa e Agbortabi e i soli 2 di Clark. Troppo poco per contrastare una Matera superiore e ben preparata da coach Miriello a tamponare i break dei neroarancio.
Domenica prossima c’è il derby con Messina, altra gara complicata dove servirà la massima determinazione e qualità di gioco per uscire indenni dal fortino giallorosso, e manca poco ormai all’inizio dei play-off. Cinque gare, per capitan Fernandez e compagni, per voltare pagina e confermare quanto di buono fatto finora, consolidando gioco e posizione in classifica.
