Reggina- abbonamenti, terza fase. Perché fino al momento è stato un flop?


La divisione in tre fasi della campagna abbonamenti è stata la migliore scelta? Dando uno sguardo ai numeri, comunque non ufficializzati, sembrerebbe proprio di no, fermo restando che ovviamente il calo pauroso di sottoscrizioni di tessere non può essere riconducibile solo a questo.

Nonostante impegno, voglia di rinnovarsi, desiderio di rilancio e tentativo di riavvicinamento come priorità, la risposta è stata addirittura peggiore rispetto alle passate stagioni. La situazione merita ulteriori approfondimenti e profonde analisi, la disaffezione è crescente e le operazioni di recupero si stanno rivelando più complicate del previsto. Probabilmente in questo momento neppure la società ha risposte certe a questo interrogativo.

Da ieri, intanto, ha preso il via la terza finestra e rispetto alla prima, poca è stata la pubblicizzazione, probabilmente anche la stessa società ha accusato il colpo rispetto ad un riscontro che tutti si aspettavano diverso. Pensare di stravolgere quel dato, ripetiamo non ufficiale, di 1300 tessere circa, sembra impresa impossibile.

E’ chiaro che qualora il tifoso avesse avuto voglia ed intenzione di abbonarsi per la prossima stagione, la prima fase rappresentava quella più conveniente anche dal punto di vista economico, quindi ipotizzabile un quasi nulla di fatto alla seconda, così come è stato, vedremo quello che succederà in questa terza che si concluderà il 7 settembre.

La location è sempre l’Oreste Granillo, dove tra l’altro è iniziata anche la fase di ritiro per chi invece l’abbonamento lo ha sottoscritto.

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