Reggina, il presidente Cardona senza mezzi termini sulla questione Taibi

Un passaggio significativo quello sul Direttore Generale Gabriele Martino

Lungo intervento quello del presidente della Reggina Marcello Cardona su Rtv. Di seguito il passaggio riguardante la posizione del Ds Taibi, il massimo dirigente non usa mezzi termini: "Mi rendo conto che la parte tecnica incombe, ma chi sa di calcio è al corrente del fatto che per realizzare un comparto di qualità, bisogna avere una struttura che funzioni. Bisogna dare una identità al club. Il Dg Martino si deve occupare di tutto, dal settore giovanile alla prima squadra. In quella che è la rinascita di un club, come si fa a non pensare a Gabriele Martino, obiettivamente. Lui ha un compito incredibile e di grande responsabilità ma con storia alle spalle e competenza. L'allenatore? Ho dato delle indicazioni precise che non sono tecniche, se ne occuperà chi di competenza. Quindi coraggio, identità, la voglia di mettersi in gioco e avere nella testa dal primo minuto di fare giocare le squadre. Taibi è sotto contratto, poi ha capito si tratta di un club completamente nuovo. Solisti non ne vogliamo, l'assemblamento dell'aspetto tecnico è un fattore molto importante che necessita anche di profili esperti. Noi vogliamo la Reggina sia il club di tutta la provincia, dobbiamo organizzarci bene. Abbiamo le porte aperte per tutti. Ho seguito la querelle, Taibi c'è, non c'è, ritorna. E' normale che ci sono dei dibattiti, ma qualcuno pensa che le squadre di calcio siano come la famiglia del mulino bianco? Per niente. Taibi lo conosco bene, sa che ho stima nei suoi confronti, nei suoi momenti difficili calcistici, lui sa quanto ho contato".