Reggina: Inzaghi a tutto campo. L’arrivo, le ambizioni, i complimenti a Saladini
Spazio anche al calciomercato: "Lista della spesa per gennaio? Non vorrei svegliare il direttore alle due di notte"
25 Novembre 2022 - 10:38 | redazione

Si concede poco ai microfoni, ma quando lo fa mister Inzaghi ama parlare di calcio, dei suoi trascorsi, delle esperienze vissute e dell’attualità. Una piacevole intervista quella rilasciata ai microfoni di Sportitalia, di seguito alcuni passaggi riguardanti la Reggina, ripresi da alfredopedulla.com:
Perchè la Reggina
“L’arrivo alla Reggina? E’ stato tutto improvvisato, avevo deciso di prendermi dei mesi di riposo, volevo stare in vacanza, poi è arrivata la Reggina, mi hanno convinto e quando sono arrivato in aeroporto, con quell’entusiasmo, ho capito che era una sfida per me. Ho detto che è un anno zero questo perché l’estate scorsa il presidente Sabatini ha fatto un miracolo a salvare il club, quindi era tutto nuovo, ci vorrà pazienza, servirà un passo alla volta per sognare. La Serie B è difficilissima, non è facile salire, la strada è molto lunga, ci sono squadre scese dalla Serie A che sono anni che non riescono a salire. Il mio obiettivo era quello di stare fuori dalla zona retrocessione, se tra 3-4 mesi saremo lì, vedremo”.
Il pensiero su Felice Saladini
“Dò molto valore ai gesti, mi ha fatto tempestare di chiamate, poi è venuto a Ibiza dove ero in vacanza, è venuto sotto casa, è venuto anche a convincere la mia compagna. Le mogli servono anche a questo a farti ragionare, perchè io metto sempre la passione davanti a tutto. Saladini è stato straordinario. Io avevo molta paura del primo anno, e mi fa ancora paura, perchè abbiamo cambiato tantissimo. Pensavo che in 3 anni, costruendo, potevamo ambire a salire in Serie A. Lista della spesa per gennaio? Non vorrei svegliare il direttore alle due di notte. Per ora siamo stati fortunati, perchè quando cambi 20 giocatori non è facile azzeccarli tutti”.
