Reggina: la vittoria, il secondo posto e lo sguardo al calciomercato

Un segnale significativo per tutti, comprese quelle squadre indicate come superfavorite che oggi sono tutte alle spalle

Inzaghi Taibi

Inzaghi Taibi


Si ferma il campionato di serie B, ma solo per una settimana. La Reggina si può godere il secondo posto in classifica in piena solitudine, dopo aver vinto sul campo del Venezia e atteso per il risultato del Genoa, incredibilmente ancora fermato sul pari al Marassi per la quinta volta su sei gare disputate. Meritata pausa per i ragazzi di Inzaghi dopo un avvio di stagione scoppiettante, oggi gli amaranto a dispetto dei pronostici di inizio campionato si trovano in piena zona A, ma non ditelo al tecnico che continua a predicare prudenza ed equilibrio.

Leggi anche

E fa bene perché fino ad oggi insieme a tutto quello che di buono abbiamo visto, è la politica del basso profilo che consente a tutti di mantenere alta la tensione, anche in momenti di grande difficoltà come per esempio il primo tempo di Venezia. Il più brutto in assoluto, con una squadra apparsa scarica, in quei 45 minuti in cui si è visto veramente di tutto e niente di buono. Poi la svolta, due cambi immediati, ma soprattutto un atteggiamento totalmente differente che ha spiazzato anche i padroni di casa. Non era facile rientrare in partita, la Reggina lo ha fatto tornando ai suoi livelli e mettendo alle corde un avversario che aveva assoluta necessità di conquistare i tre punti. Una prova di forza per Majer ed i suoi, un segnale significativo per tutti, comprese quelle squadre indicate come superfavorite che oggi sono tutte alle spalle. Adesso il tempo utile per ricaricare le batterie e ripartire per chiudere l’anno nella migliore posizione possibile e poi iniziare a ragionare anche sul calciomercato. La società, secondo quanto riferito dal Ds Taibi, ha dato carta bianca per qualsiasi tipo di intervento, il tecnico Inzaghi ha già le idee chiare, ma ci sono ancora sei partite per una valutazione più completa. Dovessimo confermarci nelle zone alte della classifica, già individuati i settori da irrobustire.

Leggi anche

logo community