Un Lecce corsaro, e in dieci, fa bottino pieno al Granillo. E la Reggina fallisce un rigore

Finisce 0-1 per i giallorossi. Ménez sbaglia il tiro dagli undici metri. Seconda sconfitta consecutiva per gli amaranto

Punti pesanti in palio all’Oreste Granillo, dove Reggina e Lecce si affrontavano per dare una svolta al loro campionato, giunto alla diciottesima giornata. Alla fine un Lecce corsaro fa bottino pieno con un goal di Stepinski.

Primo tempo tutto sommato equilibrato con Reggina e Lecce che non rinunciano a giocare mostrando pregi e difetti di una stagione che, viste le premesse, è fin qui deludente. Gli amaranto ci hanno provato più volte senza grande precisione e fortuna, ma è il Lecce ad essere premiato dal classico episodio che rompe l’equilibrio. Al rientro in campo, dopo poco più di 5 minuti, la Reggina ha avuto l’occasione di rimettere tutto in discussione ma ha fallito il tiro dal dischetto con Ménez di nuovo in campo dopo l’infortunio. Nel frattempo gli amaranto hanno perso per problemi muscolari anche Charpentier, ritrovando Denis, rivelatosi però impalpabile. A nulla serve il forcing finale degli amaranto che spingono, costringono il Lecce nella propria metà campo, senza però incidere sul risultato.

Le formazioni

Mister Baroni non perde tempo e manda tra i pali il neo acquisto Nicolas. Confermata in blocco la difesa, le novità più evidenti sono a centrocampo, con Folorunsho che affianca Bianchi, e in avanti, dove Rivas agirà da trequartista e Charpentier, all’esordio da titolare, sarà l’unica punta supportato da Liotti e Situm. Rimangono in panchina Denis e Ménez, accanto ai quali siede anche l’altro neo acquisto Micovschi.

Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Delprato, Loiacono, Cionek, Di Chiara; Bianchi, Folorunsho; Situm, Rivas, Liotti; Charpentier. A disposizione: Farroni, Guarna, Plizzari, Rolando, Stavropoulos, De Rose, Faty, Micovschi, Bellomo, Denis, Ménez. Allenatore: Baroni.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Dermaku, Zuta; Henderson, Tachtsidis, Bjorkengen; Mancosu; Coda, Stepinski. A disposizione: Bleve, Vigorito, Meccariello, Monterisi, Listkowski, Gallo, Dubickas, Calderoni, Maselli, Majer. Allenatore: Corini.

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo (Pietro Dei Giudici di Latina e Marco Trinchieri di Milano). Quarto ufficiale: Giacomo Camplone di Pescara.

Primo Tempo

Partenza a ritmi bassi delle due squadre. Dopo due minuti di gioco un calcio d’angolo per la Reggina si risolve in un nulla di fatto. Pian piano le squadre cominciano a prendere confidenza.

All’ minuto il primo intervento, senza tanti patemi, del neo portiere amaranto Nicolas che blocca in uscita un cross dal fondo che poteva rivelarsi pericoloso.

All’11° Bianchi perde una brutta palla a centrocampo. Riparte il Lecce che arriva alla conclusione con Tachtidis che di destro mette però a lato.

Intorno al 15° la Reggina preme e si fa vedere con un doppio cross prima di Delprato e poi di Di Chiara, entrambi intercettati dalla retroguardia del Lecce.

Al 17° la prima vera occasione per i giallorossi che arrivano alla conclusione con Mancosu al termine di un’azione costruita con una serie al limite dell’area amaranto

Al 19° è la Reggina a ripartire con Rivas che lancia Situm che dialoga con Delprato che mette al centro una palla insidiosa che termina in fallo laterale. Dopo un batti e ribatti in area su una palla spiovente è lo stesso Delprato a provare la rovesciata che però finisce abbondantemente lontano dai pali della porta di Gabriel.

Al 20° buona discesa sulla sinistra di Charpentier che a lunghe falcate raggiunge l’area giallorossa penetra e appoggia all’accorrente Rivas che prova il tiro in precarie condizioni di equilibrio trovando la deviazione della retroguardia del Lecce.

Al 26° conclusione da fuori area di Di Chiara che però non impensierisce l’estremo difensore pugliese.

Al 27° a provarci è ancora una volta Delprato che prova a far girare la palla senza particolare fortuna.

Al 28° arriva il GOAL del Lecce con Stepinski che, servito da Adjapong, mette la palla in rete con un colpo di tacco sporcato da Delprato, ma non così tanto da evitare la rete.

Al 32° la reazione della Reggina con Rivas che lanciato in verticale entra in area inseguito da un avversario riuscendo a calciare debolmente sul portiere in uscita. Il rimpallo non premia Rivas con la palla che finisce sul fondo.

Al 33° cambio per il Lecce. Esce dal campo Dermaku, infortunatosi nell'occasione di Rivas, ed entra Meccariello.

Al 37° nuova palla gol per il Lecce che dopo un’azione prolungata in area va alla conclusione con Coda non trovando però lo specchio della porta.

Al 39° il primo cambio per la Reggina. Mister Baroni manda in campo Ménez al posto dell’acciaccato Rivas.

Al 41° è ancora Lecce. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo alla conclusione ci va Adjapong, che calcia col destro sul fondo.

Al 46° è Ménez a mettersi in evidenza con una conclusione dal vertice sinistro dell’area giallorossa, che trova un pronto Gabriel al sicuro bloccaggio.

Al 47° cartellino giallo per Coda per intervento pericoloso su Bianchi.

Il primo tempo finisce dopo 4 minuti di recupero con il Lecce in vantaggio sulla Reggina.

Secondo Tempo

Al 47° si ferma Charpentier. Problema muscolare per lui. Baroni decide che è il momento di Denis.

Al 51° Volpi fischia il calcio di rigore per la Reggina. Su un cross dalla destra è Lucioni a colpire la palla col braccio. Non ne approfitta però Ménez che, praticamente da fermo, mette la firma sul terzo rigore sbagliato dagli amaranto in questa stagione. Gabriel infatti blocca la palla tuffandosi alla sua sinistra.

Al 54° cartellino giallo per Henderson.

Al 59° ammonito Tachtsidis.

Al 60° cambio tra i giallorossi. Fuori Bjorkengen, dentro Listkowski

Al 63° giallo per Listkowski per un colpo da dietro a Situm.

Al 65° Reggina vicina al pareggio. Cross dalla destra di Situm, colpo di testa di Loiacono che a portiere battuto trova Meccariello sulla linea di porta.

Al 67° Volpi manda sotto la doccia Coda tirando fuori il secondo giallo per il giocatore del Lecce che rimane in dieci.

Al 70° il primo cartellino giallo per la Reggina è di Situm.

Al 73° è Mancosu a provare ad impensierire Nicolas, senza riuscirci.

Al 74° conclusione potente ma imprecisa da fuori area di Folorunsho. Palla a lato.

Al 75° doppio cambio per la Reggina, dentro Bellomo e Micovschi.

Reggina ridisegnata con Ménez a sinistra, Micovschi a destra e Bellomo mezz'ala a supporto di Denis.

Al 79° tiro da trenta metri di Liotti che rimbalza davati a Gabriel che però riesce a bloccare.

All'80° è ancora Liotti a rendersi pericolosissimo, trovandosi sui piedi una palla che la difesa del Lecce non è riuscita ad intercettare. Tiro potente che però finisce sull'esterno della rete.

All'81° doppio cambio per il Lecce: dentro Dubickas e Calderoni, fuori Stepinski e Mancosu

All'83° ci prova Micovschi che calcia in porta da posizione decentrata trovando la deviazione della difesa. Sul successivo angolo è Cionek a colpire di testa con palla che finisce di un soffio a lato.

Al 90° su cross di Di Chiara ci prova Bellomo di testa, ma Gabriel si distende e para a terra.

Al 93° ripartenza del Lecce che conclude, male, con Adjapong.

Dopo 4 minuti di recupero finisce la partita. Reggina alla seconda sconfitta consecutiva.