Reggina, Loiacono: 'I play off erano alla nostra portata. Due gli attaccanti veramente forti'

Il difensore amaranto, protagonista di un'altra stagione di buon livello: "Finale a corto di energie"

Il capitano di tante battaglie negli ultimi due anni con la maglia della Reggina. Giuseppe Loiacono, uno dei pochi superstiti della promozione in B degli amaranto, ha rilasciato una lunga intervista ai colleghi di tuttoB.com, questi alcuni passaggi:

Stagione strepitosa, finale a corto di energie

"Ci tenevamo a vincere per chiudere bene una stagione strepitosa. Certo, avremmo potuto fare meglio ma siamo arrivati in fondo a corto di energie fisiche e mentali. Sì, con Baroni abbiamo cambiato marcia. Abbiamo fatto uno step importante sotto il profilo della maturità. Eppure in campionato eravamo partiti bene, poi però quelle 7 sconfitte su 8 gare disputate ci hanno fatto sprofondare in classifica. In cuor nostro, tuttavia, sapevamo di essere forti e che sarebbe bastato poco per risalire la china. Con impegno e costanza ci siamo riusciti. Per il raggiungimento dei play off ci è mancato un pizzico di fortuna. Soprattutto contro l'Ascoli e la Cremonese abbiamo perso per strada punti preziosi. Forse credendoci di più saremmo potuti andare a Lecce con un altro spirito... Fermo restando che acciuffare i playoff sarebbe dipeso anche dai concomitanti risultati delle altre squadre".

Soddisfatto del rendimento personale, Coda fortissimo

"C'erano 7-8 compagini superiori alla Reggina, costruite per stravincere il campionato. Ma, come detto, eravamo convinti di essere forti e che ci saremmo tolti delle belle soddisfazioni. Così è stato. Gli stessi playoff, alla fine, erano alla nostra portata. Detto questo, siamo andati oltre le aspettative giacchè all'inizio il nostro obiettivo primario era la salvezza. Personalmente nel complesso mi reputo soddisfatto. Ho totalizzato 30 presenze e ho avuto anche l'onore di indossare la fascia di capitano. Forse potevo fare meglio e giocare con un pò più di continuità nell'ultimo scorcio del campionato. L'attaccante più forte? Coda del Lecce. Lo ha dimostrato vincendo la classifica dei marcatori. Senza dimenticare Forte del Venezia. Ma Coda è quello che più mi ha impressionato".