Reggina: la Sancataldese, gli indisponibili e la fame in zona gol

"Non ho mai parlato di Ferraro ma..."

Di Grazia Reggina

Sabato in campo contro la Sancataldese, l’avversario presentato dal tecnico Torrisi: “La Sancataldese ha un allenatore che stimo e di cui mi vanto di essere amico. Arriva con il coltello fra i denti, affamata, alla ricerca di punti, ma la nostra dovrà essere superiore. Dobbiamo dimostrare che abbiamo chiaro quello che non deve più accadere, l’avversario però siamo noi stessi.

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“Gli indisponili ci sono, ancora Barillà e Di Grazia che starà fuori per circa un mesetto. Le palle inattive? Adesso è una certezza, basta abbassare la concentrazione e si torna all’antico. Non ho mai parlato di Ferraro, solo chi pensa di fare gol deve essere più feroce, avere più fame. La sufficienza non paga, è l’atteggiamento anche in fase offensiva che deve fare la differenza.

Fomete e Pallicanò? Da fuori a volte con molta leggerezza vengono indicati i calciatori che avrebbero dovuto giocare. Le scelte vengono fatte in base alle condizioni psicofisiche dei giocatori, lo staff tecnico ha il polso della situazione. C’è chi ha bisogno di riposare, chi di giocare con maggiore continuità, ma queste sono valutazioni che facciamo noi che li abbiamo sott’occhio ogni giorno. I giovani? E’ normale che con tanta concorrenza il loro spazio si restringe“.