Reggina: la società ha deciso di non decidere. Vedremo quello che accadrà in queste due gare
Il recupero contro la Nuova Igea arriva in un momento completamente diverso, rispetto a quando era collocato in calendario
24 Marzo 2026 - 08:45 | Redazione

Ventiquattro ore di riflessione per arrivare, in sostanza, a non cambiare nulla. Il vertice in casa Reggina si chiude esattamente in maniera opposta rispetto a quelle che erano le intenzioni. E quindi con la solita storia già vissuta più volte in questi anni: compattarsi, andare avanti insieme e onorare la maglia fino al termine della stagione. Ma dietro le parole, resta la sensazione dell’ennesima occasione mancata.
Dopo la pesante sconfitta interna contro l’Acireale e le dure dichiarazioni del patron Ballarino, che aveva parlato apertamente di “alcuni calciatori non uomini, da prendere a calci in c…”, ci si aspettava un segnale forte. Invece, il risultato del confronto interno è stato di fatto un rinvio delle decisioni, una scelta conservativa che lascia intatti tutti i dubbi emersi negli ultimi giorni.
Il comunicato ufficiale prova a ricompattare l’ambiente, richiamando il senso di responsabilità verso la città e i tifosi. Tuttavia, sarà il campo, e non le parole, a dire se davvero qualcosa è cambiato. In questo senso, il ruolo dell’allenatore Torrisi diventa centrale: saranno le sue scelte, soprattutto in termini di uomini e gerarchie, a far capire se qualcuno è stato realmente messo in discussione.
Nel frattempo, il calendario non concede tregua. Il recupero contro la Nuova Igea arriva in un momento completamente diverso rispetto a quando era collocato secondo calendario: da scontro diretto d’alta classifica a partita dal peso ridimensionato, sul piano emotivo e delle ambizioni. Eppure, proprio per questo, potrebbe rappresentare l’ennesimo crocevia decisivo.
Guardando oltre, la trasferta contro l’Athletic Palermo assume contorni ancora più rilevanti. Due vittorie consecutive potrebbero riaprire scenari che oggi sembrano decisamente compromessi, grazie anche ai risultati di domenica scorsa delle dirette concorrenti. Al contrario, un nuovo passo falso chiuderebbe definitivamente ogni residua possibilità.
La Reggina ha scelto di rimandare il momento delle decisioni, affidandosi alla speranza che sia il campo a risolvere problemi che, invece, appaiono profondi. Aspettiamo gli eventi.
