Reggina: Torrisi analizza la vittoria, torna sulle dichiarazioni pre-gara e parla del derby

"Qualcuno ha voluto strumentalizzare le mie dichiarazioni e questo mi dispiace"

Torrisi conferenza

Un’analisi più approfondita quella di mister Torrisi in conferenza stampa e tanti i temi toccati: “Inutile tornare su cose che già sapevamo. Raccattare palloni, le condizioni del campo, la difficoltà della partita, l’ambiente. Squadre importanti qui hanno perso o pareggiato, se nessuno ha vinto ci sarà un motivo. Eravamo consapevoli del match che avremmo affrontato, ci voleva cuore, carattere, la maturità e la consapevolezza che la nostra qualità alla lunga ci poteva portare a un risultato positivo.

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Non abbiamo subìto un tiro in porta quindi non si poteva prendere gol e anche se all’ultimo minuto lo abbiamo invece realizzato con tre punti pesanti e meritati. Sono felice per i nostri tifosi che ci hanno seguito. Sentire gli ultras della Curva Sud essere orgogliosi di noi perchè non molliamo mai è una grande soddisfazione e questa vittoria la dedichiamo a loro.

A differenza di Enna oggi abbiamo avuto sei palle gol, lì forse mezza. La squadra ha capito come devono affrontare queste partite, come vincerle, è stato fatto tutto bene. Cresce l’autostima, queste gare la Reggina le vince perchè ci crede e i ragazzi finalmente si sono convinti di essere forti, prima non era così.

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Le dichiarazioni nella conferenza pre gara? Il mio pensiero è solo uno. Qui abbiamo l’onore e l’onere di essere alla Reggina. La Reggina è la Reggina, non è serie D, è un mondo a parte. Certe volte, purtroppo, non lo facciamo pesare agli altri. Quando dico la stampa, le istituzioni, il contorno, se siamo tutti compatti verso l’obiettivo, non ce ne è per nessuno. Qualcuno ha voluto strumentalizzare e questo mi dispiace. Penso di non aver offeso nessuno, credo di essere una persona perbene, ho voluto dare solo un imput, stiamo uniti. Quando recuperi undici punti dalle tue dirette concorrenti, non mi piace sentire che le altre giocano a perdere anzichè sostenere che la Reggina ha fatto qualcosa di straordinario. La Reggina non è la proprietà, non è Torrisi, è la maglia, il marchio, la storia. Poi alla fine tiriamo le somme.

Il derby con il Messina non sarà una partita come le altre, per un semplice motivo. C’è una città che ha voglia di vincere, si vuole dare una soddisfazione diversa rispetto alla partita di andata, ci vuole una prestazione immensa e spero di vedere un Granillo strapieno. Dobbiamo far dimenticare a tutti il ko dell’andata”.