Reggina, l’ultras Lubrano: ‘Stagione fallimentare. Serve una rivoluzione vera, profonda, a livello societario e organizzativo’
"Oggi ci ritroviamo ancora immersi in una lunga e amara agonia"
22 Marzo 2026 - 15:22 | Redazione

L’ennesima amarezza si consuma al Granillo con la Reggina uscita sconfitta dal confronto con l’Acireale, prima della gara penultimo in classifica. Altro che filotto, altro che rimonta, solo tanto sconforto e delusione per una stagione che prende adesso una bruttissima piega con il profilarsi del quarto campionato consecutivo di serie D. Amarezza manifestata anche da uno degli ultras Emanuele Lubrano attraverso il proprio profilo social. Analisi lucida e corretta:
“Ancora una volta il campo ha parlato, e purtroppo lo ha fatto nel modo peggiore. La sconfitta di ieri a Reggio Calabria è l’ennesima conferma di una stagione fallimentare. Oggi le parole pesano, perché la delusione è tanta.
Noi continueremo ad essere quelli di sempre: passione, appartenenza, sacrificio. Siamo la Curva Sud, siamo il cuore pulsante di una città che non smette mai di sostenere i propri colori.
L’unica nota positiva di questa giornata è stata la presenza dei nostri fratelli di Salerno. Era da tempo che mancavano a Reggio Calabria, e ritrovarli al nostro fianco è stato un grande onore. Con loro abbiamo condiviso momenti veri, di quelli che vanno oltre il risultato.
Per il resto, serve lucidità. Serve coscienza. Chi ha responsabilità deve fermarsi un attimo e guardare in faccia la realtà: la Reggina merita di più. Non merita di soffrire così. Dopo una rinascita che aveva acceso speranze, oggi ci ritroviamo ancora immersi in una lunga e amara agonia.
È arrivato il momento di intervenire, subito. Serve una rivoluzione vera, profonda, sia a livello societario che organizzativo.
Oggi restano poche parole. Ma una certezza sì: noi non molliamo.
Buona domenica a tutti. Sempre forza Reggina“.
