Reggio, al via edizione Summer del festival 'Facce da Bronzi'

"Nella cultura non c'è colore politico e tutte le istituzioni devono supportare ed aiutare in questo difficile cammino." Afferma Nicola Irto

La macchina organizzativa del festival nazionale del cabaret “Facce da Bronzi” è ripartita con l’edizione Summer presentata questa mattina nella sala “Levato” di palazzo Campanella. A sciorinare il ricco calendario di eventi il presidente dell’associazione culturale “Calabria dietro le quinte” e ideatore del festival Giuseppe Mazzacuva che ha messo subito in evidenza la mission della kermesse: “valorizzazione delle risorse calabresi e promozione del territorio”.
“La settima edizione prevede un ricco programma di eventi culturali e di svago per bambini, famiglie, persone anziane e giovani – afferma Mazzacuva – Anche quest’anno, puntiamo alla valorizzazione dei beni culturali della città di Reggio Calabria in particolare del Castello Aragonese base di tutte le iniziative di questa edizione estiva. Partiamo il 17 luglio con una mostra dedicata ai 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci: un’esposizione di 64 modellini delle invenzioni del genio e di 40 disegni in copia originale, per poi finire il 15 agosto. Avremo dei seminari, delle attività per bambini, performance teatrali a cura di Scena Nuda, la rassegna Cabaret al castello alla quale parteciperanno noti comici come I Falsi d’autore da Insieme, Matteo Cesca da Colorado, Sasà Spasiano da Zelig, Gianpiero Perone da Colorado”.
Entusiasti il presidente del Consiglio comunale Demetrio Delfino e il consigliere Enzo Marra che hanno elogiato “il lavoro e l’abnegazione di un gruppo di giovani reggini abili in questi anni, ha portate fuori il vero volto di una Reggio e di una Calabria produttiva e capace di fare impresa”.
“Senza le associazioni culturali, le amministrazioni hanno molte difficoltà ad organizzare eventi culturali di questo spessore e grazie a loro, la Regione è cresciuta tirando fuori veri e propri talenti – conclude il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto – Nella cultura non c’è colore politico e tutte le istituzioni devono supportare ed aiutare in questo difficile cammino, giovani come quelli di “Calabria dietro le quinte” che, quotidianamente, si impegnano a fare squadra, a promuovere le bellezze reggine e calabresi, ad imporre sui palchi nazionali la bellezza di una Regione che ha davvero tanto da mostrare”.
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