Reggio, donati alla città i disegni dei progetti e le foto d'epoca di 'Camillo Autore' - FOTO

Sarà possibile consultare le tavole all'interno della Biblioteca "Pietro De Nava" in attesa della loro esposizione presso i locali del Monastero della Visitazione di Santa Maria Sales, in fase completamento

Si è svolta presso la Biblioteca comunale “Pietro De Nava” la conferenza stampa relativa alla donazione all'Archivio dei disegni di progetti e foto d’epoca dell’architetto Camillo Autore.

Camillo Autore, allievo di Ernesto Basile, ha rivestito l’incarico di ingegnere della sezione dell’Ufficio tecnico del Piano regolatore della Città di Reggio Calabria e presso l’Ufficio tecnico provinciale.

Ha lasciato un’impronta indelebile nell'architettura cittadina, a lui si devono la progettazione della sistemazione del Lungomare, dell’Istituto Piria, del Palazzo della Città Metropolitana, del Liceo – convitto T. Campanella. Ha progettato il monumento commemorativo a ricordo dello sbarco di Vittorio Emanuele III.

Ai microfoni di CityNow i protagonisti di questa consegna dall'inestimabile significato culturale e divulgativo:

Professoressa Marisa Cagliostro (già docente dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria - facoltà di Architettura):

Nel momento in cui la città si sta modernizzando con waterfront e l'opera di Tresoldi, il territorio locale non deve perdere ciò che si è voluto realizzare dopo il 1908. E' nata una città negli anni '40 con molto gusto e spazi che oggi nelle periferie non si realizzano più. Fino ad oggi, momento della donazione, le tavole dell'architetto Camillo Autore sono state da me custodite.

Il lockdown ha permesso di visionare ciò che era esclusivamente a mia disposizione, ho deciso di offrire quindi alla città queste tavole e foto.

L'idea è stata colta immediatamente dall'amministrazione comunale rappresentata dll'assessore Irene Calabrò: sarà così possibile consultare al momento presso la Biblioteca comunale, da tutti i cittadini, gli studenti, i laureandi, in attesa che le tavole trovino spazio presso i locali del Monastero della Visitazione di Santa Maria in fase di completamento insieme all'archivio comunale collocato attualmente al CEDIR.

Irene Calabrò (Assessore alla valorizzazione del Patrimonio culturale):

Arricchiamo il nostro patrimonio culturale non solo in termini scientifici, sarà possibile consultare la donazione presso la biblioteca comunale. Questo è un fondo che dà valore alla ricostruzione della nostra città. Poter ammirare pezzi di Reggio Calabria su carboncino è davvero magnifico. Spesso non apprezziamo completamente il valore dei nostri monumenti, basti pensare agli assurdi atti vandalici compiuti sul nostro lungomare.

La commissione toponomastica ha voluto dare un segno tangibile agli autori della ricostruzione della città, intitolando proprio a Camillo Autore e Gino Zani le traverse che portano dal lungomare sul corso Garibaldi.

Ringraziamo gli eredi: l’architetto Adriana Autore che, con nota manoscritta, ha invitato la professoressa Cagliostro a fare quanto ritenuto opportuno per favorire l’elaborazione di studi e ricerche tendenti a diffondere la conoscenza dell’attività progettuale di Camillo Autore valorizzandone la presenza nella cultura architettonica italiana.

Il desiderio è stato condiviso anche dal nipote dell’architetto, Camillo Autore, che insieme ai fratelli ha espresso consenso all'idea che i progetti del nonno fossero disponibili per la consultazione e la loro esposizione. L’amministrazione ha deliberato l’acquisizione del prezioso fondo che servirà non solo a mantenere viva ed autentica la memoria dell’architettura della città ricostruita ma anche a favorire studi e ricerche universitarie ed accademiche.

Architetto Giuseppina Vitetta (Funzionario della Sapab-RC):

Oggi è un'occasione importante, innanzitutto perché la donazione viene acquisita dal patrimonio della città, un segmento significativo. La città è ricca di monumenti ma anche di documenti che rappresentano la grande impresa della ricostruzione di Reggio, rappresentati appunto da Camillo Autore. Ringrazio pubblicamente la Cagliostro per questa donazione: ciò si affianca allo stimolo continuo che la professoressa offre alle istituzioni. In tal senso il prossimo obiettivo è far diventare il Museo della Visitazione un polo museale capace di raccogliere anche questi ulteriori elementi che arricchiscono il patrimonio artistico e culturale di Reggio Calabria.