Reggio, pusher beccato nell’androne di un palazzo dai Carabinieri
A tradirlo l'atteggiamento sospetto. La perquisizione ha permesso di rinvenire 100gr di hashish
02 Aprile 2026 - 14:03 | Comunicato Stampa

Un controllo mirato, nato da un semplice sospetto, si è trasformato in un arresto per droga. I Carabinieri della Stazione di Rione Modena hanno fermato un uomo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’episodio si inserisce nell’ambito dell’intensa attività di controllo del territorio condotta quotidianamente dai militari della Compagnia di Reggio Calabria. Un lavoro costante, fatto di presenza, osservazione e conoscenza diretta delle dinamiche locali, che consente di intercettare anche i segnali più deboli di possibili attività illecite.
Il sospetto nell’androne e la perquisizione
È proprio grazie a questa attenzione che i Carabinieri hanno notato l’uomo mentre si aggirava con atteggiamento sospetto all’interno dell’androne di un palazzo. Un comportamento che non è passato inosservato e che ha spinto i militari ad approfondire il controllo.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire circa 100 grammi di hashish, immediatamente sequestrati. Per l’uomo sono quindi scattate le manette.

Contrasto allo spaccio e precisazioni sull’indagine
L’operazione conferma l’elevato livello di attenzione dell’Arma nel contrasto allo spaccio di droga in città, in un contesto complesso dove la prevenzione passa soprattutto attraverso una capillare e continua attività sul territorio.
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vige il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
