Reggio, il Comune consegna al MarRc un bene confiscato in via Roma
Battaglia: «Con questa assegnazione rafforziamo il legame tra istituzioni e territorio e ribadiamo il nostro impegno nel trasformare ciò che apparteneva all’illegalità in un bene comune»
23 Aprile 2026 - 16:35 | Comunicato Stampa

Il Comune ha consegnato al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria un immobile confiscato alla criminalità organizzata, situato in via Roma, che sarà destinato a finalità istituzionali attraverso la formula dell’affidamento diretto in comodato d’uso gratuito. L’accordo è stato siglato dal sindaco facente funzioni Domenico Battaglia e dal direttore del Museo Fabrizio Sudano.
Come spiega Battaglia «Si tratta di una operazione si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione dei beni confiscati, con l’obiettivo di restituire alla collettività spazi sottratti all’illegalità e riconvertiti a funzioni pubbliche di interesse generale: un atto concreto di legalità e giustizia sociale.
I beni confiscati non devono restare simboli di sottrazione e degrado, ma diventare strumenti di crescita culturale e civile, come abbiamo cercato di fare finora. Con questa assegnazione al Museo rafforziamo il legame tra istituzioni e territorio e ribadiamo il nostro impegno nel trasformare ciò che apparteneva all’illegalità in un bene comune al servizio dei cittadini».
«La consegna di questo bene confiscato – ha chiarito il direttore Sudano – assume per il Museo e la città un rilevante valore istituzionale e simbolico. Il riuso dello spazio come deposito consentirà di migliorare la gestione e la tutela del patrimonio, restituendo alla collettività un luogo sottratto all’illegalità e destinato a finalità di pubblico interesse».
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