Reggio, al Cilea Maurizio Casagrande e grandi nomi della musica
Con la sua inconfondibile ironia, Casagrande accompagnerà il pubblico in uno spettacolo brillante e coinvolgente, capace di alternare comicità e riflessione
18 Gennaio 2026 - 09:14 | Comunicato

Il Teatro “Francesco Cilea” si prepara ad accogliere due appuntamenti di grande richiamo, capaci di coniugare intrattenimento di qualità, musica e impegno sociale, confermandosi punto di riferimento imprescindibile della vita culturale cittadina.
Il primo evento è in programma il 24 gennaio con “La prova del 9”, lo spettacolo che segna il ritorno a Reggio Calabria di Maurizio Casagrande, artista amatissimo dal pubblico. Un rientro atteso, reso possibile grazie all’impegno dell’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli, da sempre attenta a proporre al pubblico del Cilea produzioni di alto livello.
Sul palco con lui Ania Cecilia e Bruno Galasso, mentre la parte musicale sarà affidata ai musicisti Giuseppe Iervolino, Sergio Dileo e Salvatore Rainone, che arricchiranno la messa in scena con sonorità dal vivo, rendendo lo spettacolo ancora più dinamico e completo.
«Riportare Maurizio Casagrande sul palco del Cilea significa offrire al nostro pubblico uno spettacolo di grande qualità, capace di far sorridere ma anche di far riflettere – dichiara Peppe Piromalli, direttore artistico dell’Officina dell’Arte – Il nostro obiettivo è continuare a costruire una proposta culturale che metta al centro l’arte, le emozioni e il dialogo con la città».
Il secondo appuntamento, fuori abbonamento, è fissato per il 6 febbraio e vedrà protagonisti due nomi di assoluto prestigio del panorama musicale italiano: Nicky Nicolai e Stefano Di Battista con lo spettacolo “Mille Bolle Blu”. Un viaggio musicale raffinato ed emozionante tra jazz, canzone d’autore e grandi classici, pensato per incantare il pubblico del Teatro Cilea.
L’evento assume inoltre un importante valore simbolico e sociale: attraverso questo spettacolo, l’Officina dell’Arte, insieme al Rotary Club Reggio Calabria – Distretto 2102, sostiene la battaglia contro la poliomielite, dimostrando come l’arte possa farsi strumento concreto di solidarietà e sensibilizzazione.
Due date diverse, ma unite da un comune filo conduttore: la qualità artistica e la volontà di offrire al pubblico non solo intrattenimento, ma anche occasioni di condivisione, cultura e responsabilità sociale. Il Teatro “Francesco Cilea” si conferma così palcoscenico d’eccellenza, capace di ospitare eventi destinati a lasciare il segno.
