Reggio, Ztl della discordia. Tensioni Brunetti-Versace: 'E io che ci sono a fare?'

Tensioni interne alla maggioranza con vista...sulle prossime politiche. Domani conferenza di Forza Italia sulla vicenda Ztl

Reggio Calabria, Ztl della discordia, pronta a fare discutere reggini, turisti...e amministrazione comunale. A partire dall'8 agosto e fino al prossimo 30 settembre, sarà istituita la Zona a traffico limitato in diverse vie della città. Per questo motivo, la limitazione alla circolazione viaria sarà operativa dalle ore 20:00 alle ore 02:00 del giorno successivo.

La scelta ha già causato il malumore di una parte della città, contraria ad un provvedimento che rischia di paralizzare il centro storico a 12 mesi dall'epoca dei dehors, presto archiviati per non dire dimenticati. I consiglieri comunali di Forza Italia, con ogni probabilità esterneranno le loro perplessità nel corso di una conferenza stampa organizzata per venerdi 5 agosto alle 11.30 in via Marina (angolo con via Roma).

La scelta di istituire la Ztl sembra aver causato tensioni anche all'interno della maggioranza, con un botta e risposta tra i due sindaci f.f. Brunetti e Versace. Quest'ultimo, secondo quanto raccolto, avrebbe appreso della decisione una volta resa ufficiale da Palazzo San Giorgio. Scelta dell'amministrazione non condivisa da Versace, che avrebbe preferito un confronto e una condivisione maggiore sul tema Ztl.

Il disappunto di Versace è relativo anche al fatto che, oltre che sindaco f.f. della MetroCity e consigliere comunale, ricopre il ruolo di presidente della Commissione Attività produttive, sviluppo economico e turismo. La Commissione che dovrebbe valutare, e in caso approvare, provvedimenti di questo tipo. 'E io che ci sono a fare?', avrebbe detto un amareggiato Versace, secondo alcuni fedelissimi pronto anche ad emettere una nota esprimendo contrarietà rispetto alla scelta di istituire la Ztl.

Al disappunto espresso da Versace, Brunetti avrebbe risposto sottolineando che una riunione di maggioranza nel quale si è discusso anche di Ztl si è tenuta, la scorsa settimana, ma è stata poco partecipata. L'assessore Angela Martino, stimolata sul tema avrebbe parlato di 'scelta condivisa' con il dirigente Zucco e gli assessori Mimmetto Battaglia e Giuggi Palmenta.

Pare inoltre che si sia tenuta nelle scorse settimane una riunione con le parti sociali e le associazioni di categoria, sulla possibilità di istituire la Ztl. Riunione che avrebbe visto come esito finale una fumata grigia, da qui ci sarebbe la sorpresa e il malumore di Versace nel vedere il provvedimento (senza il passaggio nella commissione deputata) venire alla luce.

Le tensioni tra i due f.f., rientrate in una dialettica politica senza arrivare ad un vero e proprio scontro, si incastrano alla perfezione in un periodo particolare. Entrambi infatti sono in odore di candidatura alle politiche del 25 settembre, da posizioni però decisamente diverse. Se Versace, da esponente del partito Azione guidato da Calenda, sarebbe un alleato del Pd (partito del sindaco sospeso Falcomatà, che lo aveva indicato quale vicesindaco nel giorno della sentenza Miramare) lo stesso discorso non vale per Brunetti, esponente di Italia Viva, partito di Renzi che correrà da solo alle urne.