Reggio, al Teatro Cilea appuntamento da non perdere con la ‘Tosca’ di Giacomo Puccini
Un momento straordinario per tutto il territorio quello di questa Tosca al Teatro Cilea, nato dalla grande volontà della Polis Cultura di riportare a Reggio la grande Opera e i grandi interpreti della lirica
26 Marzo 2026 - 18:31 | Comunicato Stampa

Dopo il grande successo del 30 Gennaio scorso con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, Polis Cultura e Conservatorio Tchaikovsky rinnovano la loro proficua collaborazione con un’altra grande Opera, Tosca di Giacomo Puccini, in scena al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria in doppia data il 27 e 29 Marzo.
Mèmori dello straordinario riscontro ottenuto con l’Aida di Giuseppe Verdi nella versione di Zeffirelli rappresentata la scorsa Stagione, le due importanti istituzioni calabresi ritornano al Cilea con un allestimento altrettanto prestigioso, utilizzando un’imponente impianto scenico realizzato su bozzetti originali del maestro Nicola Benois, uno dei più grandi protagonisti del Teatro del ‘900 scenografo principale del Teatro alla Scala, e ripristinato per l’occasione dalle Scenografie Sormani Cardaropoli di Milano, società che appunto custodisce nel suo archivio alcuni dei progetti più iconici della storia del Melodramma italiano.
Tosca è la quinta delle dodici opere composte da Giacomo Puccini. Il soggetto trae ispirazione dal dramma La Tosca, che Victorien Sardou aveva scritto espressamente per la grande attrice Sarah Bernardt.
Giacomo Puccini, che aveva assistito alla rappresentazione tenutasi al Teatro dei Filodrammatici di Milano all’inizio del 1889, ne era rimasto fortemente colpito, tanto da pensare immediatamente di ricavarne un’opera.
La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Costanzi di Roma il 14 gennaio 1900. Tosca è l’opera più drammatica di Puccini, ricca com’è di colpi di scena e pervasa da situazioni di violenza esplicita e non solo suggerita. E’ lavoro di travolgente teatralità.
Protagonista di questa attesissima versione al Teatro Cilea è la cantante Bianca Margean. Eminente soprano rumena, è membro stabile dell’ensemble dell’Opera Nazionale di Bucarest, dove interpreta importanti ruoli da protagonista come Aida, Tosca e Turandot, Madame Butterfly. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il «Prize of Excellence» dei Romania Opera Awards.
Di recente, nel mese di Febbraio, è stata protagonista a Dortmund con la Turandot dello stesso Puccini. Mario Cavaradossi è il tenore Samuele Simoncini, diplomato all’Accademia di Alto Perfezionamento del Maggio Musicale Fiorentino. Ha interpretato ruoli importanti come lo stesso Mario Cavaradossi in Tosca, Radamès in Aida, Calaf in Turandot e il ruolo titolo in Andrea Chénier.
Si è esibito in teatri prestigiosi come l’Arena di Verona, Teatro Regio di Torino, Teatro Filarmonico di Verona e Konzerthaus di Berlino, lavorando con direttori di fama internazionale come Riccardo Muti, Daniel Oren e Francesco Ivan Ciampa.
Il ruolo del Barone Scarpia è affidato al baritono di origini messicane Carlos Almaguer, è stato interprete di numerosissimi ruoli e si è esibito in alcuni dei Teatri più importanti del mondo quali Teatro di Francoforte, Massimo di Palermo, al Teatro dell’Opera di Berlino, al Teatro dell’Opera di Strasburgo, all’Arena di Verona, al Teatro dell’Opera di Vienna, Carnegie Hall, Opera Nazionale del Messico, Barcellona Liceu, Convent Garden (Royal Opera House), Teatro dell’Opera di Pechino, Teatro San Carlo di Napoli. Maestro concertatore e Direttore d’Orchestra è Filippo Arlìa.
Durante la sua carriera, Arlìa ha girato il mondo solcando grandi palcoscenici, dal Carnegie Hall di New York, all’Auditorio Nacional de Musica di Madrid per arrivare al Cairo Opera House e al Teatro alla Scala di Milano, dirigendo Orchestre come l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, Cairo Symphony Orchestra, Jerusalem Symphony Orchestra, Berliner Symphoniker, I Virtuosi del Teatro alla Scala. Non ultimo il concerto della Vigilia di Natale 2025 dalla Basilica di Santa Maria Maggiore andato in onda su Rai1.
Arlìa dirigerà l’Orchestra Filarmonica della Calabria nata in seno al Conservatorio Tchaikovsky. La regia di Tosca è affidata a Mario De Carlo, che replica il grande successo ottenuto qualche mese fa con la stessa Opera al Teatro Nazionale di Bucarest.
Artista di origini reggine De Carlo vanta importanti collaborazioni in Italia e all’estero. E’ assistente in teatri quali Fenice di Venezia, Filarmonica di Verona, Opera Giocosa di Savona, Arena di Verona, Teatro Massimo di Palermo.
Firma i suoi primi spettacoli al Festival Pucciniano di Torre del Lago (Le villi e Il tabarro) e al Teatro Scientifico del Bibiena di Mantova per l’Accademia Lirica di Katia Ricciarelli (Il barbiere di Siviglia di Paisiello, trasmesso da RAI 1).
In Romania ha ricevuto per tre volte l’Oscar per l’Opera, premio istituito dal Ministero della Cultura Romeno. Il Coro è l’International Opera Choir diretto da Giovanni Mirabile, fondato nel 2014, è il progetto principale dell’Associazione Frequenze&Armonici. Ha inaugurato diverse edizioni del Festival dei Due Mondi di Spoleto con la trilogia mozartiana (Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte) e con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta dal M° James Conlon.
Ha calcato palcoscenici di grande prestigio e ha collaborato con l’Orchestra Italiana del Cinema per produzioni multimediali di enorme successo dedicate ai film Il Gladiatore di Ridley Scott e Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban. Note Celesti, diretto da Alessandro Bagnato, è il Coro di voci bianche composto da piccoli cantori che tanto hanno impressionato nell’esibizione di Pagliacci lo scorso Gennaio.
Nato in seno all’Associazione Mater Dei di Reggio Calabria (anche Corale Polifonica), il piccolo Coro ha la direzione artistica di Mariaflavia Bellantone e Caterina Zeffiro.
Un momento straordinario per tutto il territorio quello di questa Tosca al Teatro Cilea, nato dalla grande volontà della Polis Cultura di riportare a Reggio la grande Opera e i grandi interpreti della lirica.
