Aggressioni a due sindacalisti di Reggio e Cosenza, la UIL: ‘Violenza inaccettabile’
I due uomini sono stati bersaglio di vili atti intimidatori e aggressioni durante lo svolgimento della propria attività lavorativa
17 Febbraio 2026 - 15:50 | Comunicato Stampa

La UIL di Reggio Calabria, nella persona del suo Segretario Generale Giuseppe Rizzo, esprime la più profonda indignazione e la massima solidarietà ai colleghi e rappresentanti della Uiltrasporti di Reggio Calabria e Cosenza. I sindacalisti sono stati bersaglio di vili atti intimidatori e aggressioni durante lo svolgimento della propria attività lavorativa.
“Non possiamo più tollerare che l’impegno civile e la tutela dei diritti dei lavoratori diventino motivo di rischio per l’incolumità personale”, si legge nella nota. Quanto accaduto è considerato un attacco diretto a tutto il movimento sindacale e ai valori di democrazia e legalità.
Una scia di violenza inaccettabile
Questi episodi non sono casi isolati, ma si inseriscono in un clima di crescente tensione che vede i rappresentanti dei lavoratori troppo spesso esposti a violenze. La Segreteria ribadisce che la sicurezza non è un costo, ma un diritto inalienabile che istituzioni e aziende devono garantire prioritariamente.
Viene rinnovato il supporto incondizionato ai lavoratori coinvolti:
- Maurizio Fumante, lavoratore della Zenith appalti ferroviari.
- Gianluca Rango, della Rende Servizi.
Tolleranza zero e stato di agitazione
“Auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sugli accaduti e che i responsabili di tali gesti vengano individuati e perseguiti con la massima severità”.
La UIL resterà vigile e pronta a sostenere ogni iniziativa e stato di agitazione necessario per difendere la dignità e la sicurezza del personale. Il sindacato conclude con un appello perentorio: “Diciamo Basta! Condanniamo ogni forma di violenza! Pretendiamo il diritto alla sicurezza!”.
