Reggio, accoglienza notturna all’Urban Center: arriva la proroga della Giunta

Le persone senza fissa dimora potranno continuare ad usufruire della struttura anche nelle prossime settimane

urban center

La Giunta comunale di Reggio Calabria ha deliberato di prorogare fino al 31 marzo 2026 l’utilizzo dell’Urban Center sito in via Tommaso Campanella come sito temporaneo di tutela umanitaria per l’accoglienza notturna delle persone senza fissa dimora.

L’Urban Center era stato già destinato a tale scopo in via straordinaria dal 15 gennaio al 28 febbraio per l’emergenza freddo, periodo durante il quale il Settore Welfare del Comune, in collaborazione con l’ente gestore del servizio, ha registrato un numero stabile di accessi al sito temporaneo di accoglienza, dove si realizza il primo contatto con le persone senza fissa dimora consentendo l’attivazione di percorsi individualizzanti di presa in carico tali da consentire il loro accesso a servizi più strutturati di accoglienza.

L’Amministrazione comunale intende destinare in via strutturale altri immobili all’ampliamento dell’accoglienza notturna ma, nelle more di tale definizione, si è valutato di assicurare senza soluzione di continuità il servizio già attivo.

La Giunta ha dunque demandato la gestione operativa dell’accoglienza al Settore Welfare del Comune, in collaborazione con Protezione Civile comunale, Caritas, Croce Rossa, associazioni di volontariato ed enti del Terzo Settore operanti nel settore dell’assistenza alle persone fragili, nonché alla Polizia locale per i servizi di supporto e vigilanza, per realizzare le misure di protezione temporanee alle persone senza fissa dimora esposte al rischio igienico-sanitario e ambientale.

Urban Center: proroga fino al 31 marzo e utilizzo solo notturno

L’utilizzo della struttura continua in ogni caso ad avere carattere temporaneo, emergenziale e strettamente limitato alle ore notturne, senza alterazione della destinazione istituzionale dell’immobile.

Com’è noto il Comune di Reggio Calabria, da diversi anni, è impegnato nell’ambito dell’accoglienza alle persone senza fissa dimora per le quali ha già attiva una casa di accoglienza notturna che mette a disposizione 15 posti letto, ma alla luce delle richieste pervenute nel periodo invernale l’Amministrazione comunale ha ritenuto necessario individuare un ulteriore spazio comunale idoneo, facilmente accessibile e immediatamente utilizzabile, al fine di assicurare una risposta immediata alle persone più fragili.

Nucera: “Sinergia sul campo per rispondere alle emergenze”

«Ringrazio il Settore comunale Welfare, le associazioni e gli enti del Terzo settore – ha dichiarato l’assessora alla “Città inclusiva e solidale” **Lucia Nucera** – che grazie a un’attenta progettazione e a una sinergia ormai consolidata consentono di rispondere alle emergenze garantendo servizi organizzati sul campo per le persone più fragili».