Reggio Calabria, una via porta il nome del Premio Nobel Salvatore Quasimodo

Continua il percorso di riordino della toponomastica a Reggio Calabria. Falcomatà: "Quasimodo ha vissuto anni importanti nella nostra città"

Continua il percorso di recupero e rinnovamento dell’identità cittadina attraverso il riordino della toponomastica comunale promosso dall’Amministrazione Falcomatà.

Martedì 25 giugno 2019 si è tenuta la cerimonia di intitolazione della ex traversa privata “Spanò Bolani”, da oggi è dedicata alla memoria del poeta Salvatore Quasimodo. Quasimodo è considerato il maggiore esponente dell’Ermetismo: la sua biografia argomenta positivamente riguardo la sua parentesi quinquennale a Reggio Calabria.

Nel 1926, infatti, venne assunto dal Ministero dei lavori pubblici e assegnato, come geometra, al Genio Civile della città dello Stretto. Qui Quasimodo strinse amicizia con i fratelli Enzo e Bruno Misefari, entrambi esponenti (il primo comunista, il secondo anarchico) del movimento antifascista di Reggio Calabria.

La cerimonia di intitolazione, avvenuta alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà e del consigliere Giovanni Latella, va a concludere un iter amministrativo attivato a seguito della proposta pervenuta dal Lions Club Reggio Sud Area Grecanica presieduto dal dott. Fortunato Iaria.

Alla cerimonia erano presenti lo storico Giuseppe Caridi, in rappresentanza della Commissione Toponomastica, e l’avvocato Mastroeni Presidente dell’Associazione “Amici di Salvatore Quasimodo” di Roccalumera.

Il sindaco Falcomatà, a margine della cerimonia di intitolazione, ha affermato:

“Quest’anno ricorre il sessantesimo dall’assegnazione del Premio Nobel alla letteratura di uno scrittore meraviglioso. Siamo lieti di poter celebrare un anniversario così importante dedicando una strada importante della nostra Città, a pochi passi dalla sede municipale di Palazzo San Giorgio, a Salvatore Quasimodo, poeta che ha vissuto anni importanti nella nostra città”.

“La sua storia a Reggio Calabria è davvero significativa: nella nostra città ha trovato l’amore, un lavoro stabile ed un periodo di produzione letteraria importante. Non dimentichiamoci, inoltre, la sua militanza politica al fianco dei fratelli Misefari con la sua convinta attività antifascista.

La via scelta per l’intitolazione è peraltro molto significativa: l’Architetto Basile nel progettare Palazzo San Giorgio pensò al Palazzo stesso ed alla sua galleria come un vero e proprio cannocchiale verso il mare: partendo dal Teatro, il tempio della cultura cittadina si può guardare attraverso la nuova via Quasimodo fino allo Stretto. L’intitolazione è un invito ad insistere verso la conservazione del patrimonio storico, artistico, culturale, botanico e naturalistico della nostra terra”.

Il primo cittadino ha aggiunto:

“Occorre sottolineare inoltre che nell’ambito del percorso avviato dall’Amministrazione comunale, per il recupero degli spazi e la riconsegna alla socialità dei cittadini, questa via potrebbe essere anche pedonalizzata e, sono sicuro che, grazie all’anima di Salvatore Quasimodo, questo luogo ha tutte le carte in regola per diventare una delle vie della cultura della nostra città.

Ringrazio il club service Lions, sempre di supporto per l’Amministrazione Comunale: un grande esempio di amore per la città, di cittadinanza attiva e di democrazia partecipata. Non mi stancherò mai di ringraziare la Commissione Toponomastica per il lavoro svolto sul piano del recupero della memoria storica di personaggi noti e meno noti, nati a Reggio Calabria o semplicemente di passaggio nella nostra terra”.

A margine della cerimonia il Lions Club Reggio Calabria Sud ”Area Grecanica” ha annunciato di non volersi limitare alla proposta di intitolazione della via, ma successivamente inaugurerà il Circolo Culturale “ Gli Amici di Salvatore Quasimodo”.

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